Mi gioco la nonna (ma dov’è la nonna?)

By on maggio 18, 2012

text-align: justify”>mi gioco la nonna magalliSi è da poco conclusa la prima delle tre puntate di Mi gioco la nonna, il nuovo game show condotto da Giancarlo Magalli in onda ogni venerdì sera su Rai Uno. Il conduttore aveva assicurato che non ci sarebbero state ospitate vip, che il programma si sarebbe concentrato esclusivamente sui giochi e la genuinità dei concorrenti. Il risultato? Un prodotto gradevole ma a piccole dosi: sembra infatti il classico gioco brioso che godrebbe di maggior successo se fosse trasmesso nel preserale e non in una prima serata (oramai disabituata ad ospitare giochi di società). Magalli, grande professionista, riesce a conservare il suo carisma e la sua cultura anche se dimostra qualche segno di cedimento in un format che sembra tutto fuorché originale.

I concorrenti sono rappresentati da due famiglie, una campana e l’altra piemontese, che si contendono un premio finale cimentandosi in prove di logica e abilità: alcune delle prove tendevano all’elementare come l’interrogazione su semplici operazioni matematiche durante una corsetta sul tapis roulant (e possiamo dire che i bambini sono stati molto più in gamba dei genitori, in crisi anche per la risoluzione delle operazioni più semplici) e altre ad una fermezza ansiogena (come la rimozione di sette tovaglioli di seta incastrati fra una piramide di bicchieri di cristallo). Ma la nonna, ossia il personaggio chiave del titolo? Sedute e rilassate in un angolo dello studio a chiaccherare con il presentatore in alcuni momenti dello show. Il loro ruolo è quello di fungere da jolly in una delle prove sottoposte alle famiglie ma certo un ruolo più dinamico non avrebbe guastato. Promosso o bocciato?Cautamente promuoviamo Mi gioco la nonna con una meritata sufficienza per essere riuscito a proporre uno show leggero e coraggiosamente in prima serata soprattutto contro la concorrenza spietata di Amici direttamente dall’Arena di Verona con la finale della categoria cantanti: chi vincerà la sfida del venerdì sera?

About Mario Manca

Specializzando in Televisione,Cinema e New Media presso Libera Università di Lingua e Comunicazione Iulm di Milano. Ama e segue la televisione da una vita e desidererebbe dare un contributo attivo alla creazione di un modello televisivo teso alla qualità e intelligenza informativa con interventi autoriali mirati. Il suo modello di critica televisiva è Aldo Grasso e Madonna è la sua artista musicale preferita.

One Comment

  1. Alessandra Scibilia

    maggio 20, 2012 at 13:08

    Magalli e’ una persona intelligentissima che gia’ sapeva d’incontrare difficolta’ nella prima puntata di Mi Gioco la Nonna,questo perche’ improvvisamente “Amici” aveva deciso di dividere la finale in due puntate.Di sicuro questo programma non ha vip ma persone comuni che nel loro piccolo hanno sicuramente divertito e allietato una serata in un periodo in cui da ridere c’e’ ben poco.Complimenti per lo share raggiunto(13,60),non e’ poco pensando che era ed e’ un format nuovo al pubblico.

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