Mistero: identità (e funzione) segreta per Adam Kadmon

By on maggio 18, 2012

text-align: justify”>adam kadmonQuanti segreti si nascondono nel Mondo? O meglio, quanti segreti si nascondo all’interno dell’Universo? Fortuna che il giovedì sera c’è sempre qualcuno pronto a svelarli, permettendoci così di dormire sonni tranquilli. Mistero è infatti ormai arrivato alla quarta puntata di questa nuova edizione capeggiata da Paola Barale e guarnita da una squadra ricca e variegata: Jane Alexander, Daniele Bossari, Nicole Pelizzari, Andrea Pinketts e Marco Berry. Insomma, stiamo parlando di un gruppo di simpatici individui che lavora in prima linea per risolvere tutti gli enigmi che più ci attanagliano. Eppure… manca qualcuno, vero? Sì, stiamo parlando proprio di lui: Raz Degan. Purtroppo il conduttore, modello e attore (ebbene sì) israeliano ha abbandonato la conduzione del programma. O meglio, è stato cacciato. Ma in fondo qual era la sua colpa? Arrancare nella costruzione di frasi sensate in italiano. E allora? Certi politici campano su questa caratteristica e il povero Raz è stato tagliato fuori da Mistero? Comunque, cari telespettatori, fatevi forza perché come avete avuto il piacere di vedere Mistero, in anni di conduzione, ha sempre mantenuto coerenti le proprie linee guida e argomenti principe. Ma con cosa ci ha allietato la puntata di ieri? Alieni, fantasmi, uomini che vivono tra i lupi, streghe, laghi sotterranei, mentalisti, la fine del mondo e molto, molto di più: misteri sempre più ricchi, sempre più… misteri.

jane-alexander-mistero-001

Ma diciamoci la verità: il mistero si ritrova facilmente anche nei concetti che si cerca di trattare in ogni puntata. Una notevole parentesi andrebbe effettuata in particolar modo per Adam Kadmon, una sorta di ninja dall’ignota identità che tenta di analizzare e spiegare fatti relativi a pericolosi complotti internazionali. Sarà, ma le argomentazioni trattate non è che siano poi così chiare. Forse per via dell’identità segreta, o di quella parlantina dagli intervalli poco regolari che porta lo spettatore a distrarsi…  ma, per favore, alzi la mano chi riesce a seguire quell’uomo durante le spiegazioni. Un ‘dico e non dico’ senza dubbio affascinante, ma in fondo, ecco… che dice? Per carità, però, non pretendiamo di certo di conoscere la sua identità: si tratta pur sempre di un segreto nazionale, internazionale e nessuno esclude la componente aliena che sembra saltar fuori anche quando si parla di laghi sotterranei…

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

5 Comments

  1. Laura

    maggio 18, 2012 at 13:06

    Da quello che hai scritto l’unica cosa che è si capisce è che non hai mai visto un video di Adam Kadmon altrimenti mi chiedo come possa una persona in buona fede come presumo che tu sia aver pubblicato un articolo pieno zeppo di inesattezze. Adam Kadmon è uno di quei pochi personaggi televisivi più interessanti dell’attuale panorama italiano e quello che dice è chiarissimo. Leggo i suoi articoli da anni e pur non condividendo sempre ogni sua ipotesi gli riconosco obiettivamente la capacità di condensare nei cinque minuti che gli danno su Mistero tutta una serie di notizie documentabili. Il suo ultimo servizio è praticamente giornalistico. Non sono l’unica a pensarlo. Come me la pensano centinaia di migliaia di persone colte e laureate. Se te lo sei persa lo trovi sul sito mediavideo http://www.video.mediaset.it/video/mistero/puntate/302685/le-teorie-di-adam-kadmon.html Le critiche sono una buona cosa ma devono basarsi sulla verità. tu invece hai scritto cose del tutto sbagliate. Laura

    • Simone

      settembre 15, 2013 at 21:41

      Beh se un laureato crede a quello che dice Adam Kadmon, abbiamo ragione a lamentarci della qualità delle nostre università. Personalmente non gli crederei nemmeno se mi dicesse che il cielo è azzurro.
      Un abbraccio,
      Stigaz

  2. Pamela

    maggio 18, 2012 at 14:19

    vorrei associarmi a quanto già detto da Laura.

  3. sara

    maggio 18, 2012 at 21:21

    davvero…lo seguono persone laureate..meco….oni!Allora per vostra informazione vi comunico e vi informo che ieri sera mentre per sbaglio son finita sul quel canale un altro pò mi prende un colpo..i contenuti diffusi da quel signore hanno parlato o meglio farfugliato su una vicenda in particolare che mi ha vista vittima e per vittima intendo da tre anni a causa di terapia post traumatica a causa della persona di cui sto Adam o come ca.. si chiama ha citato le nobili gesta.Vergogna…a prescindere che non si è nemmeno informato su cosa ci fosse realmente dietro quelle farneticazioni psicopatiche ha mandato in televisione la mia vicenda umana(dietro c’è una causa delle denunce un processo in corso contro il suo”eroe o da lui quasi definito tale”).ho dovuto abbassare il volume e per fortuna non l ha sentito mio figlio che anch’esso è stato vittima a suo tempo delle ripercussioni di quel crimine e dico crimine ..Per fortuna non ha fatto rilasciare a quel …. dei riferimenti come invece sono su internet,per fortuna sua o lo querelavo insieme a lui. E’ una vergogna che i media si permettino di dare fiato al primo che si alza la mattina senza sentire altre campane e solo in virtu del ruolo che ricoprono..tv spazzatura non bastavano i blobbacci complottisti di quart’ordine.Complimenti quindi alla giornalista autrice del post perchè ha compreso e invece in quanto ai 2 Nobel che hanno postato gli ultimi 2 ultimi commenti dico solo:complimenti,10 anni di grande fratello hanno dato i suoi frutti..l’albero degli stolti ha ben germogliato dopo tanti sementi.
    Buona sera

  4. Como55

    giugno 11, 2012 at 12:15

    Adam Kadmon è un grande!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *