Nicole Minetti e la tentazione di mandare Silvio a quel paese. E ad Arcore ci sono “pile di ragazze”

By on maggio 4, 2012

text-align: center”>Nicole Minetti al telefono sulle feste di Silvio

Anche le Papi girl prima o poi si stufano: è una vita difficile la loro, sempre disponibili per le esigenze del grande Capo, impegnate a guadagnare il più possibile dalla loro attività e sempre in competizione tra loro per diventare la preferita dell’harem. E poi si sa che la bella vita ad Arcore non potrà durare per sempre, bisogna pensare al futuro: così Nicole Minetti, nelle ultime intercettazioni agli atti del processo Ruby pubblicate da Repubblica.it, appare stanca e arrabbiata, con la tentazione di mandare tutto e tutti a quel paese. Proprio lei, l’oganizzatrice delle famigerate cene eleganti, poi evolutesi in gare di burlesque, lei che “briffava” le amiche istruendole sul mondo di Arcore, sembra ormai non poterne più del Cavaliere.

Siamo a settembre 2010, lo scandalo Ruby è già scoppiato e le cene ad Arcore si diradano, così come i benefit che ne derivano. Così si sfogava al telefono Nicole Minetti con la giovanissima collega di festini Iris Berardi: “ieri mi ha chiamato… Ha detto che è stanco, che non ci vediamo… Io gli faccio: dai festeggiamo il tuo compleanno… Lui, niente…“. Berlusconi sembra non avere più voglia di compagnia e la Minetti, insospettita dallo strano atteggiamento, trae le sue conclusioni: “Può darsi che si sia stancato, ma se senti qualcosa fami sapere… Perché se lui, oggi, mi ha detto così e poi scopro che domani fa una festa, è la volta che non mi vede più… Lo mando affanculo… Mando affanculo tutto, anche la storia delle case“. Anche loro si rivoltano, dunque. Ma d’altronde, morto un Papi, se ne fa un altro: “Non mi interessa – dice la Minetti – alla fine lui ha una certa età, noi siamo giovani, ci possiamo anche organizzare un altro modo, non possiamo sempre stare a sua disposizione“. Chi invece non ha intenzione di mollare il gallo dalle uova d’oro è la marocchina Ruby

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La minorenne che fa tremare il Cavaliere (è imputato di concussione e prostituzione minorile nel filone principale del processo Ruby, ndr) parla al telefono con il fidanzato Luca Risso, oggi padre della sua bambina, e con altri amici e parenti, spiegando che Silvio è la sua assicurazione sulla vita. Perchè “Lui può far tutto, lui è Gesù (…) se non ci sta lui, io non mangio… Se se ne va, chi cazzo mangia più” spiega Ruby al compagno. Per poi rincarare la dose: “Gliel’ho detto chiaro, perché non ho peli sulla lingua. Gli ho detto che io posso passare per tutto quello che vuole: per prostituta o per pazza. L’importante è che ne esco con qualcosa…

Intanto le feste ad Arcore riprendono e i primi di ottobre Diana Gonzales e Marysthell Polanco parlano al telefono di una serata a casa del Cavaliere particolarmente affollata. “C’erano pile di ragazze, non c’era posto per dormire. E quel mascalzone non mi ha portato in camera sua“: a raccontarlo è Diana, che al mattino dopo la festa ha incontrato Aris Espinoza (la stessa a cui Silvio diceva al telefono: “Quando ti vedo approfitto delle tue labbra dolci“) reduce da una nottata con Papi. Felice come una Pasqua, visto che aveva ricevuto un compenso doppio (gli straordinari notturni ad Arcore sono ben pagati), la giovane non sapeva come dirlo all’altra ragazzina alla corte di Silvio: l’amica Iris Berardi era rimasta delusa perchè il Cavaliere l’aveva mandata in un’altra camera. Questa è Arcore by night.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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