Nina Zilli parla dopo l’Eurovision Song Contest: “Il brano della Svezia non mi piaceva”

By on maggio 30, 2012

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Bentornata Nina Zilli: la cantante piacentina di Gossolengo, conclusa la singolare esperienza in quel di Baku per rappresentare i colori della bandiera italiana all’interno dell‘Eurovision Song Contest 2012 in Azerbaigian, si è concessa una curiosa intervista a Tv, sorrisi e canzoni. Il magazine mondadoriano da quando è passato nelle mani di Aldo Vitali è tornato ad essere la bibbia televisiva di qualche anno fa e ha dedicato ampio spazio alla kermesse continentale. Non a caso il suo direttore è un fan accanito di quello che una volta veniva chiamato come Eurofestival (da noi invece Gianni Morandi si ostina a chiamarlo Eurosong).

“Ma quale Nina? Ora chiamatemi Nona Zilli” scherza la diretta interessata in merito al piazzamento ottenuto tramite le votazioni che hanno coinvolto ben 42 Paesi del Vecchio Continente, Israele incluso. “Ma va benissimo così, anche se alla vigilia dicendo che non avrei vinto senz’altro ho fatto un po’ di sana scaramanzia. Invece è andata davvero così. L’importante però è che le cose siano andate bene, che sia riuscita a fare conoscere la mia musica in tanti, tanti Paesi. Ho giocato per molti anni a basket, e se c’è una cosa che lo sport mi ha insegnato è non abbattermi per le sconfitte. Si vince, si perde, basta relativizzare le cose“.

Il bello è che i bookmakers fino a qualche ora prima della finale davano Nina Zilli e la sua Out of love – così è stata ribattezzata L’amore è femmina per la competizione canora – addirittura al quarto posto, così come un sondaggio effettuato dai telespettatori australiani qualora fossero stati chiamati a televotare l’avrebbero piazzata alla stessa posizione, equivalente fino all’anno scorso ad un posto in Champions League in un campionato di Serie A. Adesso si va in Europa League, ma con l’andazzo delle scommesse rischia di non andarci nessuno. Ma sentite cosa ha detto la Nina nazionale in merito agli altri brani in gara:

engelbert-humperdinck

Li ho sentiti tutti, tranne tre o quattro mentre ero in camerino. Il pezzo svedese che ha vinto, quello di Loreen, non mi piaceva, d’altra parte là c’era quasi tutta roba dance, che loro amano molto e che a me non entusiasma, ma l’ho conosciuta, è simpatica, brava e anche molto bella, nonostante si nascondesse spesso la faccia con i capelli. Tra gli altri, se devo sceglierne alcuni, ho apprezzato abbastanza quello di Roman Lob dalla Germania, del crooner inglese Engelbert Humperdinck, che è un’istituzione, e la canzone di Soluna Samay, della Danimarca“. Magari potrà interessarvi poco un commento del genere, ma vivaddio che ogni tanto un artista si espone senza peli sulla lingua in merito ai suoi colleghi!

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

One Comment

  1. ADRIANO

    maggio 30, 2012 at 18:40

    In merito alla canzone svedese c’è da segnalare che è stato caricato, subito dopo l’Eurofestival, un video su You Tube dove si propone un confronto tra ‘Euphoria’ della svedese Loreen e ‘Stole my heart’ (Mi hai rubato il cuore) della boy band anglo-irlandese One Direction, attualmente in voga tra i giovani.
    C’è da fare una precisazione: si tratta di due canzoni a confronto dove ci sarebbe in buona sostanza due tracce di background molto vicine, se non uguali e, ad un certo punto, l’ ‘u-u-u-up’ di Loreen e l’ eh-eh-eh-eh’ della boy band, si equivalgono e sono solo diversi di tonalità.
    Inoltre, c’è da specificare e ricordare che ‘Euphoria’ per arrivare all Eurofestival ha dovuto superare dure selezioni in Svezia che risalgono a un anno fa quando nel Maggio 2011 è stata prodotta e, poi, presentata a Settembre 2011 per partecipare alle suddette selezioni nell’ambito del ‘Melodifestivalen’ svedese dove è arrivata prima, dopo lunghe fasi eliminatorie, vincendo l’ingresso all’Eurofestival. Mentre l’album degli One Direction (che contiene ‘Stole my heart’, traccia 13, non edito come singolo al momento) è stato pubblicato solo a Novembre 2011. Ciò deporrebbe a favore di ‘Euphoria’, come sostengono i fans di Loreen.
    Ciò non toglie, tuttavia, che ci siano o sembrano esserci certe cose emergenti all’attento ascolto dei due pezzi, e che, dunque, da qualche parte ci possa essere stata qualche copiatura o cosiddetta ‘ispirazione’, se non si tratta di pura coincidenza… difficile dire, in tale ipotesi, chi avrebbe preso da chi… quel background e quel ‘eh-eh-eh-eh’ che in Euphoria è un ‘u-u-u-up’, o viceversa.
    Non bisogna tuttavia fermarsi – attenzione – alle date di pubblicazione dei due pezzi visto che una canzone, un’idea, un arrangiamento possono anche essere oggetto di copiatura o furto prima della pubblicazione stessa della canzone, specie in un ambiente frequentato da molti operatori tra cui tecnici e arrangiatori, gli stessi, magari, per artisti diversi e case discografiche diverse… si sa che di plagi, si parla spesso, sia a ragione che a sproposito.
    Quindi, si può solo osservare in più che sia legittimo pensare che un pezzo come quello degli One Direction, non inteso come singolo o hit da promuovere, può non aver necessitato il plagio per risultare accattivante – plagio in senso lato – se di ciò si può parlare. Viceversa, forse, non altrettanto si può ritenere per una canzone pensata a tavolino per essere proposta a ben due ‘contests’ ossia selezioni e gare (Euphoria ha dovuto superare anche la Semifinale dell’Eurofestival) da superare, per divenire una canzone vincitrice dell’Eurofestival e un hit europeo.
    Pare però che la cosa si stia allargando, con nuovi video pubblicati su You Tube e nuovi confronti, salvo forse poi ridemensionarsi, visto che un vero e proprio plagio melodico, della melodia o linea melodia sembra non esserci. Vedere per credere il link sotto all’articolo di SVET, ‘EVROSONG SKANDAL: Pobednička švedska pesma plagijat?!’

    http://www.svet.rs/najnovije-vesti/evrosong-skandal-pobednicka-svedska-pesma-plagijat

    …e noi che andiamo dagli svedesi a farci confezionare la canzone! Forse non tutti sanno che AGNETHA FALTSKOG (ABBA) si è rivolta ai nostri fratelli ‘OLIVER ONIONS’ Guido & Maurizio De Angelis per fare altrettanto… e meno male che Nina Zilli può provare con la sua carriera che Amy Winehouse era solo, insieme a lei, l’ultima arrivata della musica soul… altro che copiarla!
    Quale scenario si prospetta? Vittoria alle nonnine russe, seconde, a tavolino? N’o’na Zilli ottava? Chissà…è improbabile…ma c’è chi potrebbe protestare…
    Teniamoci stretto il ‘figurone’ di NINA perchè è stata davvero ‘magica’ e ha convinto del tutto l’Italia!

    Le parole chiave per la ricerca su google-you tube sono: Euphoria – Loreen – plagio – Stole my heart – One Direction

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