Peking Express è il nuovo reality game di Rai2

By on maggio 4, 2012

text-align: center”>Peking Express, il nuovo reality di Rai2

Giancarlo Leone lo aveva annunciato: “Ci sarà un reality per Rai2 ambientato in Asia”. A svelare il meccanismo di questo nuovo reality avventuroso è Tvblog. Il programma, che andrà in onda su Rai2, partirà il prossimo autunno e manderà in soffitta il reality come siamo abituati a conoscerlo. Niente diretta, nessuno studio televisivo, nessun conduttore. Il programma prodotto da Magnolia deriva dal format “Peking express” e sta andando in onda in molti paesi del nord Europa. Dieci coppie di conoscenti, vip e nip, affronteranno un viaggio di oltre 10.000 chilometri accompagnati dalle telecamere. Si parte da Bombay e si arriva a Pechino. Nessuna diretta ma un montaggio dai 60 ai 90 minuti che racconterà questo viaggio avventuroso. Niente carta di credito e nessun mezzo personale per spostarsi e avranno a loro disposizione come budget solo due euro al giorno per coppia. Le coppie saranno formate da due conoscenti, amici, colleghi di lavoro ma potrebbero esserci anche concorrenti vip.     

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Tutte le coppie dovranno ritrovarsi in dei posti scelti dalla produzione che saranno comunicati di volta in volta ai concorrenti. Questi punti d’incontro saranno le tappe del lungo viaggio. I concorrenti si troveranno alle prese con le difficoltà con la lingua e costretti ad inventarsi un modo per spostarsi, magari con l’autostop. La coppia che non raggiungerà la tappa nei tempi stabiliti sarà eliminata dal gioco. La mano di Leone nel settore intrattenimento comincia a farsi sentire. Il programma sembra avvincente ma soprattutto diverso da ciò che siamo abituati a vedere in televisione. Un cambio di passo necessario per la rete diretta da Pasquale D’Alessandro. Non è ancora chiaro se questo reality possa mandare in soffitta anche L’Isola dei famosi. Non usare uno studio e una diretta ma puntare tutto sul montaggio sembra una buona scelta ma potrebbe essere un rischio, in fondo il pubblico italiano non è ancora abituato. Ovviamente tagliare la diretta e lo studio riduce di molti i costi del programma e questo deve aver influito non poco nella scelta. A voi convince questa nuova formula per un reality?

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

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