Piazza Pulita 17 Maggio, Equitalia e la politica sotto attacco

By on maggio 18, 2012
Corrado Formigli e Piazza Pulita, la 7

text-align: justify”>Corrado Formigli e Piazza Pulita, la 7Piazza Pulita scava nel paese reale, cercando di dar voce ai tanti soggetti sociali che vivono sulla propria pelle questa delicata fase storica. La crisi colpisce quasi tutte le categorie, ma toccherebbe alla politica indicare vie d’uscita credibili per non far precipitare un sistema economico ed istituzionale ormai traballante: il fronte comune dei principali partiti nazionali, uniti nell’appoggio al governo Monti in nome del rigore europeo, ha già prodotto un primo terremoto elettorale, lasciando campo aperto al voto di protesta con conseguente impennata del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Cosa accadrà dopo i ballottaggi di domenica e lunedì prossimi? In città come Parma potrebbe addirittura imporsi il candidato “grillino”, pronto a dare una “lezione” alle coalizioni partitiche molto più attrezzate quanto a risorse economiche e mezzi comunicativi. Il successo di Grillo viene da lontano, traendo linfa dall’insoddisfazione verso chi ha in questi anni condiviso responsabilità di governo senza dare risposte ai veri problemi della popolazione, ma per comprendere meglio i cambiamenti in atto nel nostro quadro politico occorre sempre guardare oltre i confini nazionali.

foto-corrado-formigli-conduttore-talk-show

In tutta Europa monta il malcontento, mettendo a repentaglio la stabilità dei singoli governi oltre che delle istituzioni comunitarie. In Italia il disagio sociale, in mancanza di sbocchi politici, fatica a mantenersi entro i canali del confronto civile, come dimostrano i continui attacchi alle sedi di Equitalia da parte di cittadini più o meno organizzati (di destra e di sinistra, o anche privi di un orientamento politico vero e proprio). Tra gli ospiti di Piazza Pulita, il ruolo di difensore delle scelte governative spettava a Debora Serracchiani, europarlamentare del Pd molto attenta al tema del rinnovamento della classe dirigente ma non per questo vicina alle tesi di Beppe Grillo. Su posizioni “mediane”, tra simpatie montiane e accenti velatamente critici, l’economista del network Lavoce.info Tito Boeri ed il giornalista del Riformista Stefano Cappelini.

Decisamente contrari ai metodi di Equitalia ed in generale alla politica dei tecnici, sebbene da fronti sostanzialmente opposti, l’ex leader del Movimento dei Disobbedienti Luca Casarini, l’editorialista di Libero Franco Bechis ed il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi, quest’ultimo in collegamento dalla città che 10 giorni fa lo ha rieletto primo cittadino. Il paragone tra Italia e Grecia, nel contesto di un’Europa scricchiolante e sbilanciata sull’asse franco-tedesco, torna ciclicamente a condizionare il dibattito politico, rievocando i fantasmi del default e dell’isolamento internazionale: avrà ragione Carlo Bonini, ieri interpellato da Corrado Formigli sul tema del rischio-terrorismo, a sostenere che il combinato disposto tra fragilità dei partiti e crisi economica può produrre fenomeni simili a quelli già conosciuti negli “anni di piombo”?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *