Piazza Pulita, Beppe Grillo e la vecchia politica: guerra infinita

By on maggio 11, 2012
Corrado Formigli, analisi della politica

text-align: justify”>Corrado Formigli, analisi della politicaCorrado Formigli con la sua Piazza Pulita ha sempre dato risalto al fenomeno-Grillo, almeno nelle sue manifestazioni più eclatanti. Ora che il boom del MoVimento 5 Stelle ha rivoluzionato politica e palinsesti dei talk show, resta da capire se e quando si fermerà l’ondata di “antipolitica” che sta travolgendo il sistema partitico italiano. Nessuno tra i segretari di partito ha più voglia di scontro frontale, ed è ormai sconsigliato sottovalutare le ragioni dei grillini: “Io non ho guerre da fare col 5 Stelle è l’incipit significativo di Pierluigi Bersani (nell’intervista registrata per Piazza Pulita), che però non ha perso l’occasione per tacciare di demagogia Grillo sui temi caldi di Equitalia e della mafia “che non strangola come lo Stato”. Nello studio di Piazza Pulita si sono alternate ieri le parole del Guru genovese e gli interventi, spesso critici, degli ospiti di Corrado Formigli: tra i più polemici nei confronti degli attivisti a 5 Stelle collegati da Reggio Emilia, Luca Telese ha stigmatizzato le generalizzazioni di Beppe Grillo contro l’intera categoria dei giornalisti, spesso bollati seccamente come “servi dei poteri forti”.

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Prevedibile la freddezza tra i giovani rappresentanti del MoVimento e il sindaco di Firenze Matteo Renzi, ideatore della celebre battaglia della “rottamazione” ma agli antipodi sui temi fondamentali come la politica economica e l’ambiente. Tra quello che (stando alle stime del politologo Roberto D’Alimonte) è ormai il terzo partito nazionale nel centro-nord e l’ex primo partito italiano l’incompatibilità è totale: un dialogo impossibile, quello tra i seguaci di Grillo e i rappresentanti del Pdl, anche quando questi ultimi usano toni concilianti e diplomazia (ne ha fatto le spese stavolta Mara Carfagna, costretta a qualche acrobazia verbale per difendere le ragioni della “vecchia politica”).  Le proposte rilanciate dai “militanti” di Beppe Grillo, comunque, rimbalzano in studio e fanno discutere: l’eliminazione dei vitalizi e dei benefit da subito a livello regionale, la chiusura degli inceneritori, l’attuazione del referendum sull’acqua pubblica, sono temi che hanno compattato gli elettori del MoVimento 5 Stelle, dando il senso di una diversità che affascina i tanti “delusi” dai partiti tradizionali.

L’Europa è in crisi, ma quali sono le cause e le possibili vie d’uscita?  Le cure depressive portano inevitabilmente alla spirale greca, e questo porta una parte della sinistra a sperare nell’effetto-Hollande: è il caso del direttore de L’Unità Claudio Sardo, preoccupato (al contrario del collega Mario Adinolfi, che invita a “salvare il soldato Monti) per la deriva di tipo greco che potrebbe attendere il nostro paese, in mancanza di stimoli allo sviluppo economico e alla crescita sociale. E’ proprio dalla Grecia che soffia verso il resto d’Europa il vento del populismo, portato avanti ad Atene dal partito di estrema destra Alba Dorata, cresciuto velocemente con l’aggravarsi della crisi, sfruttando odio sociale, spinte xenofobe e anti-europee e forte voglia di radicale cambiamento. Le elezioni greche hanno sancito con la massima chiarezza la bocciatura delle politiche rigoriste del memorandum europeo, premiando le forze più radicali (a destra ma ancor di più a sinistra) che hanno fatto opposizione in questi difficili mesi di rischio default: sbaglia chi considera questo un segnale importante per l’Italia?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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