Primo Maggio, fischi per Fornero, Bersani e Fassino

By on
Piero-Fassino-nel-corteo-di-Torino

JUSTIFY”>Piero-Fassino-nel-corteo-di-Torino

Un Primo Maggio all’insegna delle contestazioni quello ancora in corso (almeno a Roma con il concertone del 1 Maggio) infatti la Festa del lavoro su cui si è abbattuto inesorabile il fardello della crisi è stata caratterizzata da scontri e contestazioni facendo emergere quel sentimento di antipolitica che sta caratterizzando la nostra contemporaneità dopo gli scandali legati ai Partiti politici e l’imposizione fiscale sempre più estenuante.

Mentre i sindacati della Cgil, Cisl e Uil a Rieti contestavano la politica di austerity del Governo Monti a Torino il sindaco Piero Fassino è stato fortemente contestato da alcuni manifestanti che hanno gridato “Fuori Fassino dal corteo” da parte degli esponenti di Askatasuna, subito fermati dalle forze dell’ordine. Ma non solo Fassino è stato fischiato e contestato in occasione del Primo Maggio

contestazioni-1-maggio

Anche per il segretario del Pd Pierluigi Bersani è stato un Primo Maggio all’insegna della contestazione infatti a Portella della Ginestra in occasione della commemorazione delle vittime della strage del 1947 un gruppo di sindacalisti dell’Usb (Unione sindacalisti di base) gli hanno gridato: “Vergognati, vattene”.

Fischi e contestazioni anche per il Ministro Elsa Fornero che a Torino è stata fischiata da un gruppo di manifestanti mentre entrava al Conservatorio per la cerimonia di consegne delle Stelle al merito del Lavoro conferite dal presidente della Repubblica. “Vergogna” quanto le hanno gridato i manifestanti per una rivolta che sembra non aver risparmiato alcun politico.

Sintomo di un risveglio sociale che ha contagiato anche il super Concertone del Primo Maggio in Piazza di San Giovanni a Roma in cui Francesco Pannofino e Virginia Raffaele nonché gli artisti che si sono esibiti sul palco hanno in più occasioni messo in risalto il disagio italiano della precarietà e dell’illegalità, consegnando questa importante festività alle parole universali della musica, grande contestatrice ma anche grande medicamento per tantissimi giovani che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil lasciandosi alle spalle, almeno per un giorno,  la drammaticità del presente, senza però dimenticare di non dimenticare.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. spiffero

    maggio 1, 2012 at 22:39

    la foto è nostra…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *