Reality di Matteo Garrone spopola a Cannes: “L’ho fatto per superare l’ansia”

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Matteo Garrone, regista

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Reality di Matteo Garrone, famoso regista di Gomorra, ha conquistato i presenti al Festival di Cannes. Non solo: ha anche scatenato – del tutto involontariamente – una perversa gara a chi trova per primo il messaggio del film. Molti, infatti, hanno dato per scontato che Reality nasconda un messaggio e che questo sia di natura politica, quasi a rispecchiare una critica al mondo occidentale e alle sue perverse illusioni.

Matteo Garrone, nel corso di un’intervista ad Adnkronos, ha smentito questa interpretazione. Reality, non reca con sé nessun messaggio, men che meno politico. Anzi, è un film leggero che non critica una realtà, bensì la descrive semplicemente. Ecco cosa ha dichiarato: “Non abbiamo voluto fare un film di denuncia, ne’ scagliarci contro un certo tipo di televisione: siamo partiti da un fatto accaduto e nelle premesse volevamo realizzare un piccolo film. Che mi aiutasse a superare l’ansia da prestazione dopo il successo ottenuto con ‘Gomorra’. Per ritrovare il piacere di fare cinema, di divertirmi”.

Insomma, a giudicare dalle parole di Matteo Garrone sembra quasi che Reality sia un filmetto. Per fortuna non è così. Seppur privo di velleità didattiche, o peggio filosofeggianti, il film risulta profondo, oltre che godibile. Ricco di quella varia umanità il cui racconto fa da perno all’intera opera di Matteo Garrone.

Matteo Garrone

Reality di Garrone racconta una serie di dicotomie. Quella principale è realtà / illusione: la prima è data dal quotidiano, la seconda dal mondo dello spettacolo che attira l’uomo medio come una fascinosa sirena. La seconda dicotomia è quella luogo / non luogo: l’uomo medio (come avrete capito è lui il protagonista vero della storia) si trascina tra luoghi reali come la casa e un ufficio, e i non luoghi di baumaniana definizioni, come outlet, centro commerciali, persino set televisivi.

Un film leggero e profondo allo stesso tempo, dunque, che consacra Matteo Garrone come uno dei registi migliori del cinema italiano. La conferma di questo è arrivata anche da alcuni attori, come Luca Capuano, che hanno dichiarato di voler recitare per lui.

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