Robinson, 18 maggio: Luisella Costamagna e la lite Cacciari – Santanché sull’evasione fiscale

By on maggio 19, 2012
Luisella Costamagna, conduttrice e giornalista

text-align: center”>Luisella Costamagna, conduttrice e giornalista

Ieri, 18 maggio, è andata in onda, come di consueto in prima serata su Rai Due, una nuova puntata di Robinson, talk show condotto da Luisella Costamagna. Protagonisti, oltre ai numerosi ospiti in studio, le tematiche che hanno vivacizzato il dibattito: l’allarme terrorismo tornato recentemente a occupare le cronache dei giornali, la rivolta fiscale contro Equitalia, la crisi dei partiti. Temi caldi, dunque, che hanno fatto emergere le nette differenze di pensiero tra gli ospiti di una e dell’altra parte politica. S’è registrata persino una lite, quella tra il filosofo e l’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari e l’ex sottosegretaria Daniela Santanchè.

L’argomento sul tavolo è l’evasione fiscale. Massimo Cacciari, con fare un po’ scocciato, afferma: “Nessun paese può pensare di tirarsi fuori dai guai con un livello di evasione fiscale folle come quello che c’è in Italia”. Daniela Santanchè lo interrompe dichiarando che a essere folle è la pressione fiscale e non l’evasione. L’ex sindaco comincia a mostrare segni di fastidio: vorrebbe continuare. E lo fa, aggiungendo che la politica di rigore è stata mandata avanti in maniera poco efficace e che, se solo lo avesse voluto, il governo avrebbe potuto prendere tanti soldi quanti ne voleva, ma da altre ‘fonti’: patrimoniale e, soprattutto, lo smantellamento delle province e il dimezzamento dei consiglieri in ogni assemblea elettiva “dal Senato fino ai consigli di quartiere”.

Luisella Costamagna

Proprio in queste affermazioni Daniela Santanchè, provocatrice nata, intravede il fianco scoperto del ‘nemico’ e carica a testa bassa: “Perché non ha dimezzato lei il numero dei suoi consiglieri, visto che è stato sindaco?” E’ qui che Massimo Cacciari perde la pazienza: un sindaco non ha quei poteri, spetta al governo. Ma l’avversario continua ad attaccare e a coprire le sue argomentazioni con urla e strepiti. Massimo Cacciari, stufo e indignato, si alza e se ne va. Lascia il pubblico con un simpatico – e comprensibilissimo “E io che mi metto pure a discutere con la Santanchè!

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One Comment

  1. FOXMAN

    maggio 19, 2012 at 15:24

    LA SANTANCHE’ (AVREI VOLUTO SCRIVERE SIGNORA SANTANCHE’-MA MI RIESCE MOLTO DIFFICILE) NON ERA QUELLA CHE DICEVA A BERLUSCONI: “” NON TE LA DARO’ MAI– TU LA VOLEVI !!!) — POI INPROVVISAMENTE E’ DIVENTATA “VICE-MINISTRO DELL’EX GOVERNO BERLUSCONI…NON SO IN BASE A QUALI MERITI !!
    MA SE PENSO ALLA MINETTI, ALLA CARFAGNA, ECC. NON E’ DIFFICILE IMMAGINARE

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