Servizio Pubblico: “Fare le cose bene”. Anticipazioni della puntata di stasera 31 maggio

By on

text-align: center”>Anticipazioni Servizio pubblico 31 maggio

Stasera una nuova puntata di Servizio Pubblico, il programma di approfondimento condotto da Michele Santoro, si interrogherà su cause e conseguenze del devastante terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nell’ultima settimana. La terra continua a tremare e le ipotesi inquietanti sulla mancata prevenzione gettano un’ombra sulle tante vite che potevano essere salvate: sono 17 le vittime accertate sinora, decedute sotto i crolli di strutture anche recenti che non avrebbero dovuto sbriciolarsi. A peggiorare le conseguenze di uno sciame sismico che sembra senza fine, ci sono come sempre lo sfruttamento edilizio e le azioni scriteriate di scempio del territorio che indeboliscono ulteriormente il nostro Paese, già a rischio per le sue peculiarità geologiche. Fare le cose bene è il titolo della puntata di stasera, che vorrebbe dire proprio imparare a proteggere il territorio e magari trovare un’occasione di sviluppo nella ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati.

A discutere dell’ennesima calamità naturale, aggravata dall’incuria o dalla ricerca del profitto a tutti i costi, e a chiedersi se esista un modo per uscirne imparando a spendere meglio le nostre risorse, ci saranno gli ospiti di Michele Santoro: i giornalisti del Corriere della Sera e autori dei best sellers La Casta (2007) e Licenziare i padreterni (2011) Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, l’architetto Massimiliano Fuksas, il segretario generale della Fiom-Cgil Maurizio Landini e il critico d’arte Philippe Daverio. Sandro Ruotolo sarà in collegamento nelle zone terremotate dell’Emilia, mentre i servizi degli inviati ci racconteranno le giornate di paura e l’emergenza sfollati.

antonio-di-pietro

Come sempre il pubblico da casa potrà interagire con lo studio attraverso Facebook e Twitter. Uno dei sondaggi già lanciati in queste ore riguarda la polemica sulla parata militare del 2 giugno per la Festa della Repubblica: il leader Idv Antonio Di Pietro aveva proposto di annullarla e destinare i fondi alle popolazioni colpite dal sisma, raccogliendo sul web decine di migliaia di consensi in poche ore. Ma il Presidente Giorgio Napolitano, dopo un incontro con il Governo, ha deciso di non accogliere l’appello, confermando la celebrazione, che si terrà comunque ma senza frecce tricolori, cavalleria, nè fanfare. “Secondo una prima stima il terremoto in Emilia-Romagna avrebbe causato oltre 2 miliardi di danni. E’ giusto celebrare la festa della Repubblica del 2 giugno con una dispendiosa parata?” chiede la pagina Facebook di Servizio pubblico ai suoi iscritti.

La puntata di questa sera di Servizio Pubblico, in onda su un network di tv locali, sul digitale terrestre al canale 26 (Cielotv e in streaming su cielo.it/cielolive) e su Sky, sarà in onda anche sul web, in streaming su serviziopubblico.it, ilfattoquotidiano.it, repubblica.it e corriere.it, oltre che su Youtube e sulla pagina Facebook del programma.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.
Articolo aggiornato il

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *