Servizio Pubblico, la diretta della puntata del 10 Maggio

By on maggio 10, 2012
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Torna stasera una nuova puntata di Servizio Pubblico con Michele Santoro intitolata L’anno del Grillo in cui il conduttore della trasmissione in onda sulla multipiattaforma Sky, reti locali e Web si concentrerà sui risultati delle ultime elezioni ammnistrative che hanno visto trionfare il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo in un’onda di antipolitica che sta preoccupando non poco i tradizionali partiti politici dopo gli scandali ad essi legati.

Ospiti di Servizio Pubblico stasera saranno l’ex Ministro Giulio Tremonti e l’europarlamentare del Pd Sergio Cofferati che si pronunceranno in merito all’attuale situazione politica italiana che ha visto anche la disfatta del Pdl, notevolmente ridimensionato negli ultimi esiti elettorali. Non mancherà poi l’intervento di Marco Travaglio e di Vauro, e oltretutto stasera a Servizio Pubblico è previsto anche un intervento a sorpresa dle cantautore Simone Cristicchi. Dunque manca davvero poco per la nuova puntata di Servizio Pubblico che come ogni volta noi de LaNostraTv seguiremo in diretta testuale con voi…

21,05 Inizia la puntata numero 23 di Servizio Pubblico con l’editoriale di Michele Santoro. “Ho un grillo per la testa anch’io”…dice…a proposito del suo impegno riguardo la dirigenza Rai:”Con Freccero ci siamo proposti per partecipare alla gestione della RAI. Abbiamo detto “vengo anch’io!” ma Monti non si è degnato nemmeno di risponderci “No, tu no!”. E ancora: “I maligni dicono che il Governo non sia contento di come vadano le cose in Rai, eppure pare che se si facesse qualcosa, tipo far intervenire Marco Travaglio,  uno a caso si alzerebbe e staccherebbe la spina…”

21,14 Copertina di Servizio Pubblico: Servizio esterno del comizio di Beppe Grillo sul Governo Tecnico e la nomina dei tecnici. L’Imu, servizio sulla città di Roma…Testimonianze.

21,26 Si torna in studio con Giulio Tremonti e Sergio Cofferati. “Richiamo al passato come sforzo pedagogico. Perchè siamo arrivati a questo punto? Esiste la possibilità di una ingovernabilità?” chiede Santoro. Tremonti: “Il nostro è un paese molto forte, quindi la visione dell’insieme non è negativa. Noi abbiamo fatto un enorme debito pubblico dagli anni Settanta, in origine era per motivi nobili. Questa fu la scelta di quegli anni. Poi c’è stata una degenerazione con la sfortuna finanziaria e poi la democrazia di corrompe. Quella che all’inizio era una scelta illuminata corrompe la democrazia trasformandola in deficit”.

21,35 Sergio Cofferati sulla crisi: “Sono molto preoccupato perché penso che il peggio debba ancora arrivare e la preoccupazione deriva dal fatto che non vedo consapevolezza adeguata rispetto a ciò che stiamo passando. La fase dei finanziamenti finisce nell’estate del ’92 che è un’estate che non dimenticheremo facilmente: Tangentopoli…”

21,49 Servizio sulla reazione dei partiti agli esiti delle elezioni amministrative, soprattutto sul tracollo del Pdl.

21,52 Collegamento col giornalista Federico Rampini da New York: “Da qui si guarda con molta preoccupazione tutto il quadro europeo. Si parlava della bancarotta definitiva della Grecia con la definitiva uscita dall’Euro, della crisi spagnola, che se dovesse continuare la recessione europea inciderebbe sugli Stati Uniti. Per l’America il trionfo di Hollande è la chiara punizione dell’elettorato nei confronti di chi ha gestito male la crisi. L’Italia viene vista come in bilico…gli americani sono preoccupati per l’Italia che potrebbe andare verso la direzione francese ma anche verso la bancarotta greca”. Intanto Santoro diffonde la notizia che Bernardo Provenzano in carcere ha tentato il suicidio ma è stato salvato dalle guardie…

22,05 Servizio esterno con testimonianze di semplici cittadini che lamentano l’impossibilità di arrivare a fine mese…Intanto ai mercati le persone in difficoltà vanno a raccattare qualcosa da mangiare tra gli avanzi e gli scarti…

22,16 Tremonti: “La causa dei problemi è in Germania. La crisi finanziaria dimostra che abbiamo una moneta senza gli stati e stati senza moneta. Con degli stati fatti a immagine e somiglianza del denaro. Al centro del sistema: la Germania, che ha bloccato ogni tipo di politica europea”.

22,26 Cofferati: “Non possiamo aspettare che l’Europa faccia grandi passi. I passi dell’Europa sono importanti ma non bastano…”

22,30 Intervento di Tommaso Cacciari dai centri sociali Nordest: “Dalla lezione pedagogica di Tremonti e Cofferati ho notato un grande assente: la finanza. Non possiamo dimenticare che la finanza ha creato le bolle speculative che quando scoppiano creano disastri”.

22,44 Rampini: “L’italia da qui sta molto meglio di quando al Governo c’era Tremonti…non dimentichiamolo questo! Il salto di credibilità c’è stato. In questo momento però ci sono molte preoccupazioni. Per gli americani l’Italia con la politica dell’austerity sembra avviata verso un vicolo cieco”.

22,56 E’ il momento tanto atteso riservato a Marco Travaglio: “Quelli che avevano capito tutto…”

23,10 Intervista alla sorella di Antonio Di Pietro, Concetta dopo le dichiarazioni del Leader di Italia dei Valori che aveva affermato che la sorella sarebbe stata più in grado di far uscire l’Italia dalla crisi. “Bisogna girare pagina” dice Concetta a Tremonti.

23,18 Si torna in studio. Cofferati: “Il problema non è la Germania ma la linea politica della Merkel, di un cinismo incredibile. Il problema per noi sia di introdurre nella politica elementi di qualità che mancano e regole per un orientamento preciso. Io sono un sostenitore del bipolarismo….”

23,28 Tremonti “Ho molta fiducia nel popolo. Il Movimento 5 stelle è politica, non antipolitica. Ed è una buona politica…”

23,34 Intervento di Dragoni riguardo le notizie della stampa estera e sul debito pubblico…

23,41 Intervista a Giuliano Ferrara: “Grillo ovunque va conquista con la sua abilità oratoria ma gli Italiani non gli darebbero mai un ruolo nel panorama politico. Tremonti non lo vedo come leader politico, non ne ha le qualità”.

23,55 Federico Rampini, di Repubblica da New York da la sua ricetta: “Un’azione di redistribuzione – spostare dall’alto verso il basso ricchezza e reddito – significa far ripartire la crescita”.

00,03 Conclusione con Simone Cristicchi e Vauro. Arrivederci a giovedì prossimo con Servizio Pubblico!

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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