Successo per la sesta puntata de Le tre rose di Eva. Paola Pitagora è Ottavia Taviani

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il logo de le tre rose di eva

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Fiction e ancora Fiction. Ieri sera su Canale 5 è andato in onda il sesto appuntamento con Le tre rose di Eva. Beh gli ascolti sono cresciuti, infatti rispetto a mercoledì scorso lo share è passato dal 17.78 al 21.18 %. Insomma la fiction-soap si conferma un successo. Anche ieri sera i colpi di scena non sono mancati: bottiglie di vino pregiato del 1996 ritrovate miracolosamente e salvate dalla distruzione sicura voluta da Viola (Victoria Larchenko, ndr), botte da orbi tra i fratelli Monforte, Alessandro (Roberto Farnesi, ndr) e Edoardo (Luca Capuano, ndr). Motivo? Il primo, vedendo Edoardo con Aurora (Anna Safronck, ndr) una mattina nello chalet sul lago, pensando che i due abbiano passato la notte insieme, si ingelosisce e gli mette le mani addosso. Intanto Matteo Monforte ubriaco e disperato confessa a Marzia (Karin Proia, ndr) come sono andate le cose in Afghanistan. Laura (Elisabetta Pellini, ndr) cerca di riconquistare Edoardo, da cui aspetta un figlio, ma disperata per il suo rifiuto perde il bambino dopo aver ingerito dei farmaci. In poche parole ieri sera nella sesta puntata de Le tre rose di Eva è successo la qualunque. In tutto questo marasma, che riconfermo alla fine ti prende, una brava attrice come Paola Pitagora è relegata ad un ruolo marginale come quello di Ottavia Taviani, nonna di Aurora, Marzia e Tessa (Giorgia Wurth, ndr).

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Anche in questa occasione la Pitagora si è vista poco ed è un vero peccato. Classe ’41 la Pitagora è un’attrice poliedrica, che inizia la sua carriera negli anni 60, come conduttrice, molto successo e visibilità arrivarono con il programma Johnny 7, affianco di Dorelli. Ma la consacrazione come attrice e di conseguenza di personaggio amato dal pubblico del piccolo schermo, è arrivata con I promessi sposi di Sandro Bolchi, dove interpretava Lucia Mondella.

Da quel momento la carriera di Paola Pitagora è in continua ascesa, si divide tra cinema, teatro e Tv: nel 1969 verrà premiata come miglior attrice con il Nastro d’argento, per il film Senza sapere niente di lei diretto da Luigi Comencini.

Negli anni ’90, per la Pitagora arriva il ruolo di Giovanna Medici, direttrice della clinica privata Life, location dove si svolgevano gran parte degli intrighi di Incantesimo, serie italiana di grande successo andata in onda sulla Rai dal 1998 al 2008.

Sempre per Canale 5 l’attrice ha partecipato nel 2011 a I cerchi dell’acqua, fiction diretta da Umberto Marino, con protagonista Vanessa Incontrada.

Insomma quella di Paola Pitagora è una carriera che dura da 40 anni, costruita sulla bravura e la versatilità, per questo continuo a sostenere che è un vero peccato che la sua presenza ne Le tre rose di Eva è un pò marginale, però capisco che spesso per raggiungere risultati in termini di share, bisogna puntare a visi giovani, patinati, alle storie d’amore, agli intrighi, ai tradimenti.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.
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