Un due tre stella: programma innovativo, ascolti sotto le aspettative

By on maggio 5, 2012

text-align: center”>Guzzanti promossa, ascolti al di sotto delle aspettative

Si è concluso ieri sera l’esperimento Un due tre stella. È tempo di fare un bilancio. Dopo nove anni di assenza Sabina Guzzanti è tornata in televisione affrontando tematiche come la crisi economica, la democrazia, la televisione, il lavoro, la crisi dei partiti, i giovani e l’istruzione, la giustizia e la cultura. Dopo le difficoltà iniziali il programma ha trovato un  suo equilibrio con una formula a metà tra occupazione e sperimentazione. Satira e denuncia sociale insieme in uno studio che a tratti sembra un centro sociale o un teatro occupato. E’ un programma ideologico, lei direbbe ha un punto di vista, e questo ne condiziona il giudizio, insomma o ti piace la Guzzanti che fa la Guzzanti o liquiderai tutto come fa Aldo Grasso che lo ha definito “Un comizietto”. Sembra un “dove eravamo rimasti” ma non si tiene conto che in nove anni l’Italia è cambiata così com’è cambiata la televisione. Il programma non si può includere in nessun genere e non è detto che questo sia un difetto. La voce fuori campo poteva essere sfruttata meglio e la Guzzanti conduttrice anche se un po’ ingessata non se l’è cavata male. Non sono mancate delle nuove imitazioni: Mario Monti robotizzato, i moniti di Napolitano e l’imitazione di Emma Marcegaglia. Quest’ultima talmente credibile che alcuni giornali l’hanno realmente scambiata con l’ex presidente di Confindustria.

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Non sono mancate le incursioni di Berlusconi e l’esilarante intervista doppia tra Berlusconi e D’Alema. Poi un ritorno al passato con Lucia Annunziata e Barbara Palombelli. Il programma partito di mercoledì, dopo la conclusione delle Invasioni barbariche, si è trasferito al venerdì. Gli ascolti, pur essendo in media con la rete, sono al di sotto delle aspettative mentre il seguito sul web è molto forte. Va riconosciuto a Sabina Guzzanti il merito di aver lanciato alcuni giovani, su tutti Saverio Raimondo e Edoardo Ferrario, due rivelazioni. Buona l’idea della Banca della Magliana con i protagonisti di Romanzo Criminale e ben fatti i cartoni animati di Tiwi in stile Beautiful Lab. La vera rivelazione di Un due tre stella è stata Caterina Guzzanti. La sua Vichi, fascista del terzo millennio e la hostess di una compagnia low cost hanno convinto pienamente. Non sono mancati attacchi alla De Filippi (“Nemica dell’umanità”) e rivelazioni su una minaccia di chiusura dopo la prima puntata. Per noi il programma è da promuovere. A voi è piaciuto Un due tre stella?

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

One Comment

  1. genny

    maggio 6, 2012 at 15:54

    Mi dicono che su Cielo partirà un talent del tutto nuovo sull’imprenditoria.In rete ho trovato questo link relativo al programma http://www.facebook.com/TheApprenticeItalia Per chi fosse interessato!

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