“Un posto al sole” festeggia 16 anni e 3.500 puntate

By on maggio 18, 2012
Un posto al sole, record e soddisfazioni

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Un posto al sole è uno splendido esempio di come competenze tutte italiane possano esistere in un mondo, quello della televisione, che punta sempre di più all’audience, spesso a discapito della qualità. Un posto al sole, infatti, è sopravvissuto e gode tutt’ora di ottima salute, nonostante la concorrenza agguerrita di produzioni dai nomi altisonanti e dalle grandi risorse economiche. Un posto al sole, dunque, può festeggiare con serenità e soddisfazione un traguardo che veramente poche serie tv hanno raggiunto nella storia delle televisione: i 16 anni di messa in onda, che si traducono in 3.500 puntate.

Il bello della serie è che, come si è notato in tutti questi anni, disegna un movimento dinamico, come se fosse una creatura viva: le storie cambiano (e fin qui…), ma anche i personaggi, le tematiche – sebbene lo spirito di fondo sia rimasta inalterato. Molti attori, poi, nonostante un viavai intenso di professionisti, recitano fin dal primo giorno. Due di questi sono Patrizio Rispo (che interpreta Raffaele Giordano) e Marina Tagliaferri (che invece interpreta Giulia Poggi)

Un posto al sole

Patrizio Rispo ha sottolineato il carattere ‘eroico’ dell’impresa di Un posto al sole: “E’ davvero sorprendente essere arrivati sin qui. Se torno a quei giorni… Allora era una scommessa che si dava per persa. Oggi, un programma che faceva gli ascolti che facevamo noi agli inizi avrebbe chiuso alla terza settimana. Quindi e’ un grande traguardo quello che abbiamo raggiunto”.

Marina Tagliaferri ha invece insistito sullo spirito ‘sociale’ della serie: “’Io credo che le tematiche sociali presenti siano fondamentali, siano uno dei pregi di questo prodotto. Il fatto che non si parli solo di amore e passione, di cui si parla comunque tanto, è importante. Anche la vena comedy, più accentuata rispetto al format originale”. Complimenti a Un posto al sole.

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