Valter Lavitola confessa: “Compravo parlamentari per Berlusconi”

By on maggio 9, 2012
Valter Lavitola

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Valter Lavitola, faccendiere a lungo legato all’ex premier Silvio Berlusconi, ha confessato i suoi crimini davanti ai giudici di Napoli. Ha dichiarato di aver ‘comprato’ senatori per Berlusconi. Il governo del presidente del Pdl ha avuto sempre, a partire dal 2010, una certa difficoltà – diciamo – numerica. Sono state molte le volte in cui ha rischiato di essere sfiduciato – la più importante il 14 dicembre 2010 – e quindi si è sempre resa palese la necessità di ‘acquisire’ voti di fiducia. Esistono due soli modi per far passare un politico da uno schieramento all’altro: convincerlo con argomentazioni politiche o, se l’individuo in questione è corruttibile, pagarlo (con soldi, incarichi etc). Probabilmente le argomentazioni politiche di Berlusconi allettavano poco, perché, di fatti, Lavitola ha ammesso di aver pagato denari sonanti per conto di Berlusconi (che quindi è sempre più implicato in loche faccende)

Valter Lavitola ha fatto anche dei nomi. Il più importante è quello di Simone De Gregorio, eletto dal 2006 tra le file dell’ Italia dei Valori, partito che – paradossalmente – è antiberlusconiano che più antiberlusconiano non si può. La notizia, però, è un’altra. Che Lavitola fosse coinvolto in sporchi traffici lo si sospettava da tempo. Il particolare più disgustoso della vicende è che il faccendiere va fiero di quanto fatto.

Silvio Berlusconi

Valter Lavitola ha dimostrato con queste confessioni di seguire una scala di valori capovolta. In essa, la corruzione è una prova di intelligenza e il denaro diventa movente politico. Riguardo all’acquisto di De Gregorio ha infatti aggiunto: “Questo fu uno dei miei meriti, sempre insieme al senatore buonanima Comincioli. Io svolgevo una funzione di, tra virgolette, consigliere del senatore Comincioli”.

Lavitola ha persino cercato di convincere i magistrati che quanto ha fatto erano cose buone e giuste. Si è giustificato dicendo che tutti quelli che hanno ‘trapassato’ da sinistra a destra erano dei ‘fuori-posto’ nei loro schieramenti di partenza. Insomma, l’ex faccendiere si considera una sorta di equilibratore. E qual è il prezzo per ‘equilibrare’? Non si è fatto scrupoli a rivelare nemmeno questo: circa un milione di euro è la cifra spesa De Gregorio.

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