Amici, Charlie Rapino: “Maria De Filippi ha fiuto”

By on giugno 2, 2012
amici-11-charlie-rapino-dichiarazioni

text-align: justify”>Amici 11 charlie rapino maria de filippiCharlie Rapino, talent scout con le mani in pasta nel mondo dello spettacolo e in particolare in quello della musica italiana, ha rilasciato dichiarazioni in merito allo stato di salute della discografia italiana, facendo anche riferimento alla sua esperienza nel talent show di Maria De Filippi, Amici. Docente per un anno ad Amici, Charlie è stato il primo a credere nelle potenzialità di Emma Marrone, vincitrice dell’ultima edizione del Festival della canzone italiana, voluta da lui nella scuola senza l’assenza, però, di alti e bassi nel loro rapporto lavorativo che li vide allontanarsi un po’ dopo una prima fase di amore passionale. A distanza di tempo da quell’esperienza, ricorda con piacere il tempo speso nella scuola di Maria e la ringrazia per la possibilità concessa dalla conduttrice di lavorare in una vetrina così importante come quella creata dal programma Mediaset: “se non fosse stato per Maria che mi ha offerto quella platea io in Italia sarei ancora preso a pernacchie, perché sono una persona che si è fatta da sola e che è andata via dall’Italia molto presto”.

Ma non è tutto oro quello che luccica. Il successo di Maria De Filippi e dei suoi cantanti è sintomo, secondo quanto dichiarato da Rapino in un’intervista a Tgcom24, di due fattori: anzitutto Maria non è la prima sprovveduta venuta dal paesello in città per fare successo; dei risultati così importanti come quattro piazzamenti sul podio a Sanremo con tre vittorie e un secondo posto, sono il sintomo di un lavoro intelligente che ha saputo dare i suoi frutti; del resto “Sanremo è la vetrina principale della musica italiana e se una persona fa man bassa in questo modo è evidente che ha del fiuto“.

emma-alessandra

Il secondo fattore da prendere in considerazione è, come accennato ad inizio post, lo status di salute del mondo discografico e più in generale della musica italiana. Non c’è dubbio che le cose siano cambiate: la musica ha perso la sua funzione di linguaggio ed è diventata un fenomeno commerciale dove ad esser premiato è il formalismo. Secondo il talent scout troppa è l’importanza data in Italia alle parole, quando al centro dell’attenzione dovrebbe esserci la sostanza. “La musica è diventata varietà” commeta Rapino e rimpiange gli anni in cui c’erano “vere star che avevano qualcosa da dire e lo facevano attravero il prodotto”. Cosa ne sarà del futuro della musica in Italia? A quanto pare ancora una volta il passato sembra la chiave per ricominciare a sperare.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

One Comment

  1. SHATZELE

    giugno 3, 2012 at 17:31

    Charlie Rapino è stato l’essenza della “malvagità” nell’anno in cui insegnò (per modo di dire ad Amici) quando portò alle stelle quella ragazza albanese (maledetta me e la mia vecchiezza, non ricordo il nome) per poi sistematicamente distruggerla fino a farla diventare una ragazzetta traballante e piangente. Dal suo nome si estrapola questa frase – rapinatore di anime ingannate e perse.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *