Antonella Clerici, cachet da quasi 4 milioni di euro: il Cda Rai blocca il contratto

By on giugno 21, 2012
foto antonella clerici

text-align: justify”>foto antonella clericiVi siete mai chiesti quanto guadagna Antonella Clerici, con i suoi amabili e frizzanti programmi La Prova del Cuoco (che ripartirà il prossimo dieci settembre) e Ti lascio una canzone, la cui nuova stagione prenderà il via l’8 settembre? Ve lo diciamo subito: tre milioni e ottocentomila euro per un biennio. Ergo, quasi due milioni di euro all’anno. Di soldi pubblici, non dimentichiamolo mai. In casa Rai, e nelle televisione in generale, circolano simili cifre. Quindi, se alle orecchie di qualcuno suonano come un’indecenza (soprattutto per quanto riguarda la televisione pubblica e considerando le pietose condizioni in cui versa il Paese, fatta eccezione per pochi “eletti”), in linea di massima dovrebbero risultare… normali. In linea di massima, appunto.

Perché stavolta il Cda della Rai ha giudicato davvero eccessivo il cachet della rigogliosa (sotto tutti i punti di vista) Antonella e messo i bastoni fra le ruote: il suo nuovo contratto è momentaneamente bloccato. L’argomento è stato all’ordine del giorno nel corso di una riunione a Viale Mazzini; secondo quanto trapelato, soltanto  il presidente Paolo Garimberti e il consigliere Guglielmo Rositani avrebbero dato il consenso per questo accordo relativo al 2013-2014, mentre tutti gli altri, a prescindere dalle appartenenza politiche (Pdl, Pd, Udc), avrebbero manifestato grosse perplessità circa il rinnovo nei suddetti termini. E meno male! 

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La riunione di stamattina – ha detto il membro del Cda Rai Antonio Verro, come riportato da Panorama – aveva tanti ordini del giorno, tra cui il rinnovo del contratto della Clerici, a fronte del quale il direttore generale Lorenza Lei ha ritenuto opportuno ritirare la proposta, con ampia (anche se non unanime) condivisione. Quella di oggi è stata probabilmente l’ultima seduta di questo Cda”. Verro fa poi sapere che “è stato ritenuto politicamente inopportuno fare un contratto di questa rilevanza nell’ultima seduta. È tutto rinviato al nuovo Cda, che dovrebbe avere luogo a fine luglio”.

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