Attentato di Brindisi: preso l’ attentatore, si chiama Giovanni Vantaggiato che ha confessato

By on giugno 7, 2012
Foto Killer attentato Brindisi

text-align: justify”>Foto Killer attentato BrindisiNella serata di ieri sera c’è stata una svolta decisiva nelle indagini per quanto riguarda l’ attentato di Brindisi nel quale ha perso la vita la sedicenne Melissa Bassi e del quale spesso la tv si è occupata da Pomeriggio Cinque a La vita in diretta. Ci pensò poi SkyTg24 a mostrare il video dell’ attentatore di Brindisi che a lungo però è rimasto senza nome. Ieri sera quindi è arrivata la notizia che in molti aspettavano: l’ attentatore quindi avrebbe un nome e si tratterebbe di Giovanni Vantaggiato di Copertino, un paese in provincia di Lecce. L’ uomo ha 68 anni e sarebbe stato fermato perché molto somigliante all’ uomo del video e presenterebbe lo stesso problema al braccio, ma non solo, perché la sua macchina sarebbe stata ripresa più volte dalle telecamere di sorveglianza poste nei paraggi della scuola Morvillo Falcone.

L’ uomo è proprietario di un deposito di carburanti e nella serata di ieri dopo diverse ore di interrogatorio durante il quale gli inquirenti lo hanno messo sotto torchio ha poi confessato di essere stato lui l’ autore dell’ attentato, di aver pensato e costruito la bomba. L’ uomo è accusato di strage con finalità terroristica e a quanto pare avrebbe agito per una sua personale vendetta contro la giustizia. Pare infatti che l’ obiettivo non era precisamente la scuola, ma il tribunale colpevole di avergli inflitto un’ ingiustizia in un processo per truffa, alla fine del quale l’ uomo non avrebbe avuto indietro i soldi che aveva perso.

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La scuola infatti si trova a soli 200 metri dal palazzo di Giustizia. L’ uomo avrebbe scelto la scuola solo casualmente perché sarebbe stato un obiettivo più semplice nel quale piazzare l’ ordigno. A tradire l’ uomo ci sarebbero anche delle intercettazioni telefoniche, l’ uomo infatti si sarebbe contraddetto durante l’ interrogatorio. E’ stata proprio un’ intercettazione telefonica con la moglie a sconfessare quello che l’ uomo stava raccontando gli inquirenti. In tv ci ha pensato ‘Chi l’ha visto?‘ a dare la notizia dell’ arresto, come le reti all news che si sono trovate pronte a dare le ultime notizie arrivate in diretta. Da elogiare anche il lavoro della tv pugliese Telenorba che con il suo canale all news TgNorba24 ha tenuto la diretta fino a notte fonda in attesa di notizie ufficiali e per cercare di comunicare anche l’ ora della conferenza stampa ufficiale.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

2 Comments

  1. ivan89

    giugno 8, 2012 at 00:41

    complimenti… ottimo articolo

  2. Matteo Pagano

    giugno 10, 2012 at 16:39

    Grazie! 🙂

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