Berlusconi assolto nel processo romano Mediatrade sui diritti tv

By on giugno 29, 2012

Stavolta Silvio Berlusconi non avrà da recriminare nulla alla magistratura: il gup Pier Luigi Balestrieri ha assolto lui, suo figlio Piersilvio e tutti gli altri manager coinvolti nella compravendita dei diritti televisivi della società Rti, controllata da Mediaset. Assolti perchè il fatto non sussiste: il processo si è concluso con una sentenza di non luogo a procedere, poichè il gup non ha riscontrato quegli illeciti contestati dalla procura di Milano risalenti al 2004. Invece, per le ipotesi di reato del 2003, è intervenuta la prescrizione. Si conclude così la vicenda Mediatrade, il processo iniziato a Milano e approdato a Roma per competenza territoriale, in seguito al ricorso della Procura di Milano contro l’assoluzione degli imputati.

La vicenda risale agli anni ’80, quando nei libri contabili del gruppo Mediaset vengono registrati l’equivalente di 220 milioni di euro per l’acquisto dei diritti di trasmissione di film e fiction dalle major americane: fatture false, almeno secondo gli inquirenti, volte ad aggirare il fisco per costruire fondi neri. Secondo i magistrati che ipotizzano i reati di evasione e frode fiscale, il sospetto è che parte della sovrafatturazione dei diritti di Mediaset, acquistati a prezzi gonfiati tramite società di comodo riconducibili all’impresario Frank Agrama e ad altri intermediari, rinetrassero in Italia attraverso una complessa triangolazione con aziende dell’Estremo Oriente, eludendo il fisco per svariati milioni di euro. Ipotesi sempre negate dalla società e dagli imputati.

fedele-confalonieri

Dunque il filone romano dell’inchiesta si è concluso con un nulla di fatto, con grande soddisfazione dei legali dei 12 imputati: “Il giudice – ha dichiarato dopo la lettura del dispositivo del gup l’avvocato Niccolò Ghedini, difensore di Berlusconiha pronunciato sentenza di non luogo a procedere stabilendo l’assoluzione sia per Silvio Berlusconi sia per il figlio Piersilvio: dove era possibile, il gup ha assolto e prosciolto. Dove invece è intervenuta la prescrizione, ha dovuto prendere atto del tempo trascorso“. Sullo stesso tono, le dichiarazioni di Pietro Longo, che spera con questa vittoria di screditare le tesi accusatorie del processo-madre di Milano: “È una sentenza di proscioglimento in piccola parte per prescrizione e in massima parte perché i fatti non sussistono (…) La tesi accusatoria della procura della Repubblica di Milano in questo processo romano, che è una costola di quello milanese, è stata interamente sconfessata. Resta ancora in piedi, invece, il processo di Milano sui fondi neri Mediaset a carico di Berlusconi e Fedele Confalonieri per frode fiscale, in cui il pm ha chiesto per il Cavaliere 3 anni e 8 mesi di carcere, sostenendo che Ci sono le impronte digitali di Silvio Berlusconi sui soldi dei fondi neri“. La sentenza potrebbe arrivare alla fine dell’estate.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *