Centovetrine chiude: da agosto riprese ferme. Nessuna certezza sul futuro della soap

By on giugno 5, 2012
Centovetrine chiude ad agosto: sospese le riprese

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Brutte notizie per i fan di Centovetrine: i circa 4 milioni di telespettatori della soap opera ambientata a Torino potrebbero ritrovarsi orfani della produzione che da più di dieci anni va in onda su Canale 5. Le riprese saranno infatti interrotte il prossimo agosto e non è detto che ripartano con il nuovo anno: a dare conferma di quella che sinora era solo un’indiscrezione e un timore per gli addetti ai lavori è stato il settimanale Telepiù. Secondo la rivista quet’estate Centovetrine chiuderà i battenti e le  riprese si fermeranno almeno fino al prossimo febbraio: entro quel termine si cercherà di trovare un accordo tra Mediaset e Mediavivere per cercare di salvare la soap opera.

Già nelle scorse settimane alcuni attori del cast si erano mobilitati per mettere a conoscenza il pubblico della nuova interruzione delle riprese. Pietro Genuardi (storico interprete di Ivan Bettini, presente sin dalla prima puntata della soap) aveva dichiarato ai microfoni di Davide Maggio che in estate le riprese di Centovetrine sarebbero state interrotte per una decisione di Mediaset: “Nessuna rassicurazione. Le riprese termineranno la prima settimana di agosto e finisce il ciclo Centovetrine. E’ tutto in standby per la possibilità di una ripresa a febbraio 2013. La rete, infatti, vorrebbe che si lavorasse sei mesi, senza la continuità dei nove mesi e mezzo spalmati in undici, come avveniva precedentemente. E’ una scelta editoriale da rispettare. Al momento, però, sembra che ad agosto si chiuda“. Ed ora, a conferma delle parole di Genuardi, anche Telepiù ha rilanciato la notizia.

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Secondo il settimanale specializzato in palinsesti tv, il set torinese sospenderà i lavori ai primi di agosto, ma dovrebbe riaprire i battenti nel febbraio 2013. In realtà non vi è ancora alcuna certezza sul futuro della soap, nonostante gli ascolti continuino a premiarla. Negli ultimi mesi più volte la messa in onda pomeridiana ha sfondato il muro dei 4 milioni di telespettatori, confermando il successo di una produzione tutta italiana. Già lo scorso dicembre gli studi di Telecittà, a San Giusto Canavese, erano chiusi, come ci hanno raccontato alcuni volti noti della soap (qui l’intervista esclusiva ad Emanuela Tittocchia, interprete di Carmen Rigoni).

In quell’occasione però la buona riuscita dell’esperimento serale aveva salvato la produzione Mediavivere e tutto l’indotto di centinaia di operai e collaboratori: un accordo sui costi aveva permesso di ricominciare a girare, ma solo per alcuni mesi. E se può sembrare impensabile che Mediaset rinunci ad un gioiellino della produzione made in Italy come Centovetrine (peraltro nello stesso momento in cui decide di puntare su un classico delle soap, il sequel di Dallas, in onda da settembre in prima tv italiana), c’è da scommettere che il pubblico di affezionati telespettatori sarà pronto alle barricate anche stavolta per difendere l’appuntamento quotidiano con il centro commerciale immaginario che li accompagna ormai da oltre dieci anni.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

2 Comments

  1. Valerio B.

    giugno 6, 2012 at 00:33

    Non seguo le soap, ma vorrei comunque scrivere la mia opinione. Quando si tratta di posti di lavoro, specie in un periodo come questo, è bene fare il tifo perché la trasmissione continui se non c’è possibilità di ricollocare altrove i membri dello staff di “Centovetrine”, e non parlo ovviamente degli attori perché spesso si tratta di privilegiati che potrebbero vivere dei loro lauti guadagni finora accumulati in attesa di nuovi casting o contratti, ma per maestranze e operai che vivono di uno stipendio spesso appena sufficiente per pagarsi le spese, un mese soltanto di fermo potrebbe significare disagi e indigenza. Nulla fa ben.sperare, anche “Vivere” era un prodotto fatto in Italia eppure è andata a finire come sappiamo tutti. Mediaset in passato ha puntato su queste produzioni, ma forse in un momento di difficoltà puntano a salvare le loro priorità, che spesso non coincidono con quelle del pubblico. In prima serataa collocazione di questa soap fu tutt’altro che felice, gli ascolti non erano soddisfacenti, ma questo è stato un errore del direttore di rete, perché dovrebbe sapere che il pubblico del primo pomeriggio non è identico a quello della prima serata, e che magari qualcosa che funziona in una fascia oraria non può funzionare in un’altra. Questo non significa che però debbano buttare il bambino con l’acqua sporca come dice il detto, se la serie continua ad avere i suoi affezionati. Quello che si prospetta, se l’articolo è esatto, sarebbe una riduzione dei periodi lavorativi, che però trattandosi di una soap che va in onda quasi tutto l’anno, a meno che non si giri per il più ore al giorno significa meno puntate e quindi meno mensilità. Se la cosa non si aggiusta equivale ad un avviso di dismissione della soap, perché non penso che Mediaset voglia trasmettere nuove puntate alternandole a mesi di repliche, a meno che non vogliano far coincidere le repliche col periodo estivo e avrebbe un senso parlare di stagione televisiva (tipo una puntata al giorno dall’autunno alla primavera).

  2. Giuseppe

    giugno 7, 2012 at 09:04

    Una domanda: ma se un pastificio fa pasta scadente, con lo scarto dello scarto, con ricetta pessima ed impastata nel peggiore dei modi è giusto che non chiuda solo per salvare posti di lavoro?! Mi sembra assurda una cosa del genere!!
    Per fortuna che questa schifezza chiude! (speriamo per sempre!!)

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