Desperate Housewives: è morta Kathryn Joosten, la Karen McCluskey di Wisteria Lane

By on giugno 4, 2012

text-align: justify”>Pochi giorni fa, circondata dai suoi cari a Westlake Village, in California, è morta l’attrice Kathryn Joosten; la donna aveva 72 anni ed è stata stroncata da un cancro ai polmoni.  Il suo è stato uno di quei casi in cui la popolarità del personaggio televisivo interpretato sovrasta e cancella il nome reale dell’attrice: la Joosten, infatti, è conosciuta dal pubblico col nome di Karen McCluskey, la bisbetica, burbera, ma dal cuore d’oro, vicina di casa delle Desperate Housewives. L’attrice si era già fatta conoscere al pubblico dei telefilm grazie alla partecipazione al pluripremiato The West Wing, intepretando la segretaria Dolores Landingham per tre stagioni; aveva anche recitato in altre serie di successo, ricoprendo ruoli minori, come in Ally McBeal, Scrubs, Frazier, My name is Earl, Joan of Arcadia, General Hospital e Dharma & Greg. La popolarità però, le è arrivata una decina di anni fa, con le prime riprese del telefilm Desperate Housewives. La notizia della sua morte è arrivata a meno di un mese dalla fine della messa in onda sulla Abc della serie tv dove la Joosten era protagonista: il suo ruolo, quello di Karen McCluskey, era uno dei più amati e dei più particolari di tutta la serie.

morta Kathryn Joosten interprete di Karen McCluskey Desperate Housewives

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morta Kathryn Joosten interprete di Karen McCluskey Desperate Housewives

Durante le otto stagioni, il suo personaggio ha subìto un’evoluzione: la signora McCLuskey si è trasformata da scorbutica e diffidente vicina di casa, che teneva chiuso nel suo freezer il marito defunto, temutissima dai figli della sua dirimpettaia, Lynette Scavo, ad affidabile amica e vicina di casa che, con il suo sarcasmo e la sua schiettezza, che da sempre l’ha contraddistinta, aiutava le casalinghe disperate a vivere al meglio le proprie avventure, questo soprattutto nelle ultime due stagioni. Il suo ruolo all’interno del comic-drama della Abc, apparentemente minore, in realtà nel corso degli anni si è rivelato sempre più importante e popolare, tanto da vincere due Emmy Awards come attrice non protagonista, nel 2005 e nel 2008, e da essere candidata a un terzo Emmy, nel 2010.

Alla Joonsten venne diagnosticato un cancro ai polmoni nel 2000, ma la donna riuscì a contrastare la malattia e, in un primo tempo, sembrava quasi l’avesse vinta. Qualche anno dopo, però, nel 2009, l’attrice venne a conoscenza che in realtà era riuscita a vincere solo una battaglia, ma non la guerra: il cancro era tornato nella sua vita. Proprio in quel periodo iniziarono le riprese della quinta stagione di Desperate Housewives. Al contrario di molti suoi colleghi e amici che, per motivi a volte anche futili, avevano abbandonato la serie tv, la Joonsten decise di restare e continuare il suo lavoro, nonostante la malattia si facesse ogni giorno più terribile.  Fu lei stessa a chiedere al creatore e sceneggiatore della serie tv, Marc Cherry, di far ammalare Karen del suo stesso tumore. L’attrice voleva, in questo modo, sensibilizzare il pubblico dei telespettatori in merito a tale malattia. Cherry assicurò più volte che la signora McCluskey sarebbe giunta fino all’ultima puntata della serie tv e così è stato. In un’intervista rilasciata proprio dal creatore di Desperate Housewives, l’attrice viene così ricordata: “Il personaggio della signora McCluskey era stato creato per un singolo episodio. Abbiamo poi scelto Kathryn Joosten che ha interpretato la parte con spirito esuberante e spavalderia. Sapevamo che avremmo dovuto prolungare la sua presenza a Wisteria Lane per l’intera durata della serie. Sentirò per sempre la sua mancanza”.

Attenzione: spoiler sul finale di “Desperate Housewives”. E così, la promessa fatta da Marc Cherry e dalla stessa Kathryn Joosten è stata mantenuta, quasi del tutto: con una delle scene più commoventi del finale, la signora McKluskey, dopo essersi sacrificata nel processo che vedeva imputata Bree, viene fatta morire in casa sua, dopo che le protagoniste le avevano promesso che avrebbero aiutato il suo compagno Roy a fare in modo che passasse gli ultimi giorni nella sua casa, con al fianco le persone che le volevano bene. E così, Karen muore ascoltando la sua canzone preferita, non prima di aver capito quanto le sue vicine di casa tenessero a lei.

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