Edoardo Costa e la truffa della onlus per bambini: chiesti quattro anni di reclusione

By on giugno 1, 2012
edoardo costa

text-align: justify”>edoardo costaEdoardo Costa, il belloccio attore senza particolare talento visto in qualche fiction e/o soap, dopo tanto – troppo tempo – potrebbe finalmente scontare il suo peccato. Peccato ancora presunto ma che, se di dovesse rivelare realmente compiuto, sarebbe davvero la massima rappresentazione dello squallore umano. Costa è infatti accusato di essersi appropriato  di circa 570mila euro dei 650mila donati a una onlus che lui stesso presiedeva e che aveva l’obiettivo di aiutare i bambini dei Paesi africani. Nel procedimento con rito abbreviato scelto dall’imputato, il pubblico ministero Bruna Albertini ha chiesto 4 anni di reclusione e 1.800 euro di multa; Costa è accusato truffa aggravata, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale e uso di atto falso.

Il suo difensore, l’avvocato Enrico Allegro, continua invece a dichiarare “inconsistenti” i fatti contestati e quindi chiede l’assoluzione al giudice Marina Zelante della terza sezione penale. In subordine, il legale ha chiesto il rinvio del fascicolo al pm perché derubrichi le accuse in fatti penali e tributari. La sentenza è prevista per il 12 luglio, dopo le repliche delle parti. L’indagine, nelle mani del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, ha preso il via grazie a un’inchiesta di Striscia la Notizia e la denuncia di Italian Job: in entrambi i casi si è detto che Costa aveva intascato i soldi raccolti durante eventi e serate di beneficenza, proprio tramite associazioni senza scopo di lucro.

edoardo-costa-bruce-willis

Questo è stato il bandolo della matassa che ha condotto alla onlus Ciack (Construction intelligent association kids), fondata nel 2002 e presieduta da Edoardo con l’obiettivo dichiarato di aiutare i bimbi africani. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, soltanto ottantamila euro sui 650mila documentati sarebbe stati effettivamente utilizzato per il suddetto scopo. Addirittura si ritiene che in ballo ci siano cifre molto più alte, di cui non è rimasta traccia perché raccolte sotto forma di denaro contante. 

About Nad

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *