Enzo Iacchetti: “Presto drag queen con Marco Columbro”. E dichiara guerra a Sanremo

By on giugno 29, 2012

text-align: center”>Enzo Iacchetti di nuovo drag queen

Enzo Iacchetti è recidivo. Dopo averci regalato un capolavoro del trash italiano del calibro di Non sono Lady Gaga, singolo realizzato con La Sora Cesira e Platinette, nel quale si avventura in una disco accerchiato da drag queen rimembranti Moira Orfei e Raffaella Carrà – in realtà è stato fatto tutto per supportare il cd di beneficenza Acqua di Natale, al quale hanno collaborato anche Maria De Filippi e Mina – adesso il mezzobusto del telegiornale satirico di Striscia ci riprova travestendosi da donna a teatro ne Il vizietto, accanto al collega Marco Columbro, attualmente lasciato a parlare di fitness, ragù e mestruazioni sul bislacco canale Vero TV.

Per Iacchetti questo è un periodo molto intenso di lavoro, come ha raccontato a Tgcom24 (e ci mancherebbe, mai che intervistino uno che si dichiari disoccupato), impegnato tra l’altro negli insoliti panni di doppiatore per il film della Pixar Disney “Ribelle – The brave” nel quale presterà la voce a Lord Macintosh. Ma c’è spazio anche per una stoccatina al Festival di Sanremo, al quale non ha potuto prendere parte il figlio lo scorso anno – il signor Enzino in seguito ha negato una partecipazione del ragazzo, ma la storia non è limpida – dichiarando:

Ho un pessimo rapporto con il Festival. Dipende da come cambierà, chi ci sarà in questa edizione. Ho un’etichetta discografica con giovani bravissimi pronti ad andare a Sanremo ma anche chi prende più voti degli altri viene lasciato a casa perché c’è già chi deve entrare, è tutto previsto“. Uno sfogo simile ma tendente più verso il turpiloquio Iacchetti lo ha fatto nel Chiambretti Sunday Show, con il comico che poi ci ha abituati alle sue invettive al vetriolo contro la Casta diventate subito un cult sui social network. Ma l’impressione è che sul web fosse più la versione Mediaset di Grillo.La tv non è tutta cacca” – aggiunge – “Ho combattuto sempre contro la televisione da dentro“. Ma il vero scoop è un altro.

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Iacchetti racconta infatti di aver resistito alle lusinghe di mamma Rai: “Più di una volta mi hanno proposto di andare in Rai ma non l’ho fatto. Non sono mai stato berlusconiano. A Mediaset mi sento libero. Faccio il programma che qualunque comico vuole fare e anche se lo faccio tre mesi, va bene così, le gente ti ama di più. A me piace il teatro“. Non gli si può dare torto sul fatto che condurre dal bancone di Striscia la Notizia sia un traguardo invidiabile, ma sarebbe interessante vederlo alla prova in qualcosa di diverso. Sarebbe riduttivo vedere in lui televisivamente parlando solo la spalla di Ezio Greggio.

 

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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