Euro 2012: Alessandro Diamanti, momento d’oro dopo il rigore decisivo all’Inghilterra

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foto del calciatore alessandro diamanti euro 2010

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“Una vittoria meritata”: a dirlo è proprio lui, Alessandro Diamanti, trequartista della Nazionale azzurra che due giorni fa ha sconfitto ai rigori l’Inghilterra. L’ultimo tiro dal dischetto, quello decisivo, è stato proprio il suo. Secondo il giocatore l’Italia ha dominato la partita, che è stata comunque una battaglia fino all’ultimo. Il suo pensiero, al momento del gol finale, è stato quello di abbracciare Gigi Buffon che gli aveva suggerito di allargare il tiro. Un momento magico per il gioiello del Bologna che sta giustamente raccogliendo in campo il meritato successo dopo le prestazioni in questi Europei 2012. Tant’è che il mondo del calcio si è subito scatenato dando Diamanti come possibile uomo-mercato di questa estate. Ma il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, ha subito dato l’altolà, spiegando che il giocatore è incedibile visto il suo massimo impegno nella squadra nel campionato scorso. Almeno per ora.

Ma ripercorriamo la carriera calcistica di Alessandro Diamanti. Nato a Prato nel 1983, è soprannominato Alino, è sposato dal 2008 e ha due figlie. Mancino, il suo ruolo ideale è quello di trequartista con la possibilità di spostarsi dal centro alle fasce. E’ cresciuto nel Prato assieme a Christian Vieri, esordendo in prima squadra nel 2000. Nei primi anni ha giocato in prestito in diverse squadre, tra cui l’Empoli e soprattutto la Florentia Viola (Fiorentina) che militava allora in C2 dopo il fallimento. Nel 2003 torna a Prato fino all’anno successivo, quando si trasferisce all’Albinoleffe in Serie B.

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Dopo due campionati Alessandro Diamanti torna al Prato per poi essere ceduto definitivamente al Livorno nel 2007 ed esordendo finalmente in Serie A. Il primo gol segnato è nella partita contro il Napoli e nel complesso la sua stagione è stata molto positiva, nonostante la retrocessione della sua squadra. L’anno dopo, però, il Livorno torna in Serie A, anche grazie ai suoi gol e alle sue prestazioni. La svolta arriva nel 2009, quando Diamanti viene ceduto al West Ham allenato da Gianfranco Zola con il quale segna in tutto otto gol. La stagione successiva è invece al Brescia in Serie A, ma la squadra retrocede e Diamanti segna solo sette gol. Nell’agosto 2011 viene acquistato in comproprietà dal Bologna, allenato da Pierpaolo Bisoli, il suo allenatore al Prato. Il primo gol arriva in Bologna-Inter su rigore. A metà ottobre si infortuna al costato e torna da titolare solo a dicembre. Bello è il suo gol in Lazio-Bologna 1-3 calciando col sinistro da circa 35 metri, facendo passare la palla tra i difensori e il portiere avversario. Alla fine del campionato il Bologna è salvo e Alessandro Diamanti chiude la stagione con trenta presenze e sette gol. Il 22 giugno Brescia e Bologna vanno alle buste per aggiudicarsi il cartellino del giocatore che alla fine resta alla squadra felsinea. In Nazionale viene convocato da Cesare Prandelli la prima volta nel novembre 2010 per l’amichevole contro la Romania. Poi viene inserito nella lista dei convocati per gli Europei 2012, segnando il rigore decisivo nei quarti di finale contro l’Inghilterra per il passaggio alla semifinale.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.
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