Euro 2012. Daniele De Rossi sfida Gerrard. E su Mario Balotelli…

By on giugno 21, 2012
De Rossi in conferenza stampa su Gerrard e Balotelli

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Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – A tre giorni dall’attesa sfida degli Azzurri contro l’Inghilterra ai quarti di finale di Euro 2012, uno dei punti fermi della formazione di Prandelli, Daniele De Rossi, ha raccontato le sue impressioni nella conferenza stampa di ieri a Cracovia. “Attenti all’Inghilterra, sarà una guerra di nervi“, raccomanda il centrocampista giallorosso, ricordando che la nazionale inglese ha “qualcosa di italiano“, essendo stata allenata per anni da Fabio Capello, ex mister dello stesso De Rossi: “Mi ha portato lui in prima squadra alla Roma, direi che devo tutto a lui. Ho sempre fatto il tifo per lui, tranne nel periodo in cui ha allenato la Juventus… Era un valore aggiunto per l’Inghilterra” ammette. Ma De Rossi non esaurisce i complimenti, e ne ha anche per il suo prossimo avversario, un che è sempre stato la bandiera dell’Inghilterra e del Liverpool, Steven Gerrard: “E’ sempre stato il mio idolo” confessa De Rossi, “è sulla cresta dell’onda da dieci anni, è impossibile non ammirarlo“. Il centrocampista della Roma si è detto onorato di affrontare gli inglesi, dichiarando di essere molto eccitato all’idea di confrontarsi contro una delle squadre più blasonate del mondo.

Restano i dubbi sullo schema che adotterà Prandelli per fermare la squadra di Hodgson e l’interrogativo maggiore sarà proprio la posizione che occuperà Daniele De Rossi, se a centrocampo con Pirlo oppure di nuovo in difesa: “A dire la verità non so in che ruolo giocherò, anche se non mi aspettavo di trovarmi così bene in difesa” ha dichiarato il calciatore. Ed è proprio questo il suo punto di forza, la sua capacità di adattarsi a molti ruoli diversi, una peculiarità che lo rende molto orgoglioso: “La mia duttilità è un valore importante e mi inorgoglisce: non sono certo un fenomeno, ma sono un giocatore completo”. Che giochi forse in difesa semplicemente perchè a fare il regista ci penserà qualcun’altro? Sul tema De Rossi non risparmia complimenti alla colonna del centrocampo azzurro: “Pirlo è un fenomeno, è un giocatore meraviglioso, è sempre decisivo, e lo dimostra il fatto che i nostri goal sono nati dai suoi piedi. E’ un piacere giocare con lui“.

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Rispondendo alle domande dei cronisti, De Rossi non ha rinunciato ad esprimersi sull’Europeo di Mario Balotelli, che non ha mai smesso di far parlare di sè, al di là delle sue prestazioni e del goal che lunedì ha affondato l’Irlanda: “Non lo vedo estraneo al gruppo, capita che, come gli altri che sono in panchina, a volte sia meno coinvolto, ma io lo vedo molto tranquillo. A 21-22 anni inizia a diventare un ometto, sa che deve prendersi le sue responsabilità: gioca da tanti anni ad altissimi livelli, sa come prepararsi ad affrontare le grandi sfide. Mi sembra che sappia convivere molto bene con la popolarità (…) Poi adesso stiamo in albergo e non può fare casino“. Un ritratto che non fa una piega, equilibrato ed intelligente, in grado di lanciare un monito al compagno di squadra: “Fossi in lui vorrei essere trattato come tutti gli altri. Non vorrei un trattamento di riguardo. Io all’età sua feci il mondiale e nessuno ha avuto un occhio di riguardo quando ho dato quella gomitata. Sono cose che ti formano e ti rinforzano il carattere“.

Allo stadio di Kiev si prevede una grande affluenza di tifosi inglesi a sostenere la loro nazionale: inciderà questo sulla gara? De Rossi non sembra preoccuparsene: “Sappiamo che, in un periodo di crisi come questo, gli italiani venuti a sostenerci non saranno molti, di certo non quanti ce ne furono nel 2006 in Germania, dove vivevano molti emigranti. Forse sembrerà di giocare in traferta, ma in campo saremo sempre undici contro undici. E’ risaputo che noi italiani ci esaltiamo durante le difficoltà, e arrivare in semifinale portererebbe agli italiani l’entusiasmo di cui hanno bisogno“. Un’ultima battuta ricordando i quarti di Euro 2008, quando Daniele De Rossi sbagliò il suo rigore che contribuì alla disfatta degli azzurri: ”Se ricapitassero i rigori? Cercherei di tirare come nella finale dei Mondiali del 2006…”. Un ottimo auspicio.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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