Euro 2012, il biscotto: il punto della situazione

By on giugno 17, 2012
Fernando Torres, attaccante

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Il biscotto fa paura. Lo avevamo detto nei giorni scorsi (clicca qui per i particolari) quando ancora l’ipotesi 2-2 tra Spagna e Croazia era solo una pallida eventualità emersa nel dopo partita. negli ultimi giorni, però, non si è parlato di altro, e dunque la possibilità che le due squadre avversarie dell’Italia si accordino per eliminarci è diventata una ipotesi avverabile. Certo, sarebbe una beffa per gli Azzurri, per giunta non la prima: nel 2004 fummo sbattuti fuori da un indignitoso 2 a 2 tra Danimarca e Svezia.

I contributi e le dichiarazioni dei giocatori spagnoli, almeno, sembrano rassicurare gli italiani. La Spagna giocherà per vincere, la Spagna non può nemmeno pensare di accordarsi su un risultato, la Spagna ha anche un’immagine da difendere e così via. Vicente Del Bosque, allenatore delle Furie Rosse, lo ha specificato con parole chiare e forti. Jordi Alba, terzino spagnolo, ha fatto lo stesso.

Eppure, i sospetti si addensano. Ad alimentare il fuoco del sospetto è stato ieri Marcello Lippi. In un’intervista al Tg 1 ha espresso le sue pessimistiche sensazioni: “Prima dicono che non lo faranno, poi lo fanno. Anche gli spagnoli si accordano sul risultato. Guardate il Villareal: retrocesso solo perché due squadre hanno fatto un risultato che faceva loro comodo”.

Gianluigi Buffon

Gianluigi Buffon non ci sta e stamattina è sbottato su Facebook. Proprio sul social network il capitano azzurro ha criticato chi sta parlando in questi giorni sempre e solo di ‘biscotto‘, accusando gli stessi di mediocrità, vigliaccheria etc etc. Incolpare gli altri vuol dire rifuggire le proprie responsabilità. Insomma, se l’Italia si trova nella situazione di poter essere eliminata per un risultato altrui, la colpa è solo sua e d nessun altro.

Che dire? Speriamo di battere l’Irlanda e incrociamo le dite. Voi scommettereste sull’onesta della Spagna?

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