Euro 2012, Italia – Inghilterra: ecco le pagelle degli azzurri. Chi è stato il migliore in campo?

By on giugno 25, 2012

text-align: justify”>Se ancora oggi accusate una sorta di aritmia e improvvise vampate di calore, state tranquilli. O siete in menopausa, o avete preso troppi caffè o è l’effetto di una partita come quella di ieri sera. Quasi 150 minuti di agonia, due tempi regolamentari con un’Italia dalle buone prestazioni, alta percentuale di possesso palla, due pali e un paio di occasioni mancate. Poi i supplementari – una sorta di oblio in cui tutti speravamo di uscirne indenni – e infine i rigori. Una partita che vale la semifinale contro la Germania e che riempie di orgoglio tutti i tifosi di quella nazionale data per sfavorita a inizio torneo. Anche oggi però, dopo un esame seppur brillante come quello di ieri, è giunto il momento di dare le pagelle:

Buffon: 7

Quando si tratta di rigori il portierone italiano sa sempre il fatto suo. Decisivo nel tiro di Cole dal dischetto, coordinatore sempre presente e capitano degno del suo nome. Peccato per la sua superbia che non riesce ad abbandonarlo. Si prende il merito del cucchiaio di Pirlo, facendo il galletto in un’intervista (“gliel’ho suggerito io!”).

Diamanti: 7+

Segna il rigore decisivo, sangue freddo da vendere e precisione calibrata.

Pirlo: 7

Regala un assist perfetto a Balotelli, tira un rigore memorabile che toglie il respiro a mezza Italia e all’intera panchina, cerca sempre la posizione giusta e lo fa correndo. Eccome se corre.

De Rossi: 7+

Il tiro al volo contro il palo è roba da moviola e goduria. Un elemento fondamentale, uno stratega tattico. Gioca da difensore, tiene a bada Balotelli e si conferma un gran bel giocatore.

Montolivo: 6.5

Peccato per il gol perso davanti una porta vuota, peccato anche per la lenta carburazione (emerge dopo un bel po’). Un’altra cosa rispetto a De Rossi. Una “cosa” comunque buona.

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Marchisio: 6

Cerca di infrangere più volte la barriera a centrocampo degli inglesi. Ci riesce solo di rado, però l’impegno è tanto, il fiato pure.

Barzagli: 6

Si fa spazio come può, salta, corre e sembra un soldato in un’arena. La sua partita è una lotta. Vinta solo in alcuni round.

Bonucci: 6

Liscia un tiro ma si riprende nel corso della partita. È l’uomo “delle chiusure”, comunque decisamente sufficiente.

Cassano: 5.5

Troppa ansia da prestazione? Troppe aspettative? Lo si vede poco, concretizza poco e il suo voto, beh, è roba da poco.

Balotelli: 5

Avrà anche provato a concludere una serie di occasioni (per l’appunto sprecate9 ma è spesso in ritardo e come al solito irascibile. La strigliata a De Rossi, da sola, gli vale un’insufficienza.

Nocerino e Maggio: 5

Entrambi concludono poco e si vedono meno. Giusto il minimo sindacabile per non finire nella tabella dei non classificati.

Balzaretti: 5

Lotta con le unghie e con i denti per non soccombere con Walcott, Milner, Johnson e compagnia bella. Una macchina veloce ma senza controllo. Tenuta di strada decisamente scarsa.

Abate 4.5

Il peggiore. Decisamente frenato. Disastroso il primo tempo. Migliora nel secondo ma siamo lontani dalla sufficienza. Male l’attacco, peggio la difesa.

Avete notato dei miglioramenti di qualcuno rispetto allo scontro con l’Irlanda? Fate un confronto del borsino degli azzurri e dite la vostra!

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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