Euro 2012: Italia – Irlanda, ecco le pagelle degli azzurri. Chi ha giocato meglio?

By on giugno 19, 2012

text-align: justify”>La vita è strana, e non fa differenza se ti trovi nell’Europa dell’est o sei un calciatore della nazionale multimilionaria. Così, giocando la partita peggiore fin ora, ti ritrovi per la prima volta a vincere e a qualificarti per i quarti di finale. È la storia di Italia – Irlanda, andata in onda ieri sera sugli schermi di mezzo mondo. Un incontro che sicuramente non può essere etichettato come il migliore ma che è valso agli azzurri il passaggio alla fase successiva. Prima di buttarci con mente e corpo verso la partita di domenica prossima, tiriamo un bilancio del match di ieri. Ecco le nostre pagelle.

Gigi Buffon: 6. Senza troppi sforzi e con una mole di lavoro decisamente inferiore, il portiere italiano ha dovuto parare solo due tiri in porta dell’Irlanda del Trap. Premiata la sua audacia (a fine partita si è spinto addirittura oltre la metà campo), penalizzato il suo pessimismo (“arrivati ai quarti ci può anche stare di uscire”). Ma il capitano è sempre il capitano e si merita almeno la sufficienza.

Claudio Marchisio: 8. Instancabile, fiato continuo. Due tempi giocati senza nessun calo di prestazioni. Uno dei centrocampisti migliori che la nostra nazionale ha mai avuto.

Antonio Di Natale: 7.5. Meritava un gol, un altro dopo quello segnato durante l’incontro di settimana scorsa. Rapidissimo, costruisce occasioni perfette e sta sempre nel posto giusto al momento giusto. Non concretizza ma ci va molto vicino.

Antonio Cassano: 7. Si potrebbe dire che è un diesel e invece è l’esatto contrario. Partenza sprint e poi una curva discendente di stanchezza fino alla ripresa. La sua presenza è però decisiva per la partita, non può non avere un voto più che dignitoso.

Alessandro Diamanti: 7-.entra al 63° minuto ma diventa una presenza importante per tutta la partita. Alleggerisce la squadra, fondamentale per il doppio gol firmato Balotelli, conquista anche una punizione al limite.

Mario Balotelli: 6. Entra in campo al 75° ma si fa riconoscere subito per il suo temperamento. Troppo nervoso, rischia di farsi buttare fuori tra gomitate e urla. Male. Poi segna un bellissimo gol (bene) ma non si sogna di esultare. Qual è il tuo problema? Verrebbe da chiedergli. La media non può essere che sei.

balotelli

Giorgio Chiellini: 6.5. Gioca molto bene tutto il primo tempo. Meriterebbe decisamente un voto più alto ma la sua prestazione finisce al 58° a causa di un infortunio alla coscia che può costargli l’intero torneo.

Leonardo Bonucci: 6+. Bene ma non benissimo. Non fa rimpiangere Chiellini che sostituisce ma gli manca il suo sprint, il suo carisma in campo.

Federico Balzaretti: 6+. Lui si invece che è un diesel. Cresce continuamente, si impone nella fascia sinistra e riconosce quando retrocedere per chiudersi sulla difensiva. I giusti tempi. Peccato per l’inizio un po’ lento.

Andrea Barzagli: 6. Va bene. Nulla di esaltante ma bene.

Andrea Pirlo: 6. Sbaglia moltissimo, è impreciso, non è decisamente la sua prova migliore. È suo il calcio d’angolo del primo gol, l’unico plus a valergli la sufficienza.

Daniele De Rossi: 5.5. Non riesce a concretizzare bene il gioco. Pressa a centrocampo ma non riesce a cogliere le giuste occasioni per inserirsi.

Ignazio Abate: 5. Sembra impaurito, non riesce a coprire gli scatti e non copre gli spazi in modo adeguato.

Thiago Motta: 5-. Il peggiore della partita. Lento e poco dinamico. Una buona tecnica che però non basta.

Che ne pensate? Siete d’accordo? qual’è la vostra pagella?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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