Euro 2012, Italia-Spagna, ecco perché gli Azzurri possono vincere

By on giugno 10, 2012
Lo Stadio di Danzica, scenario di Italia-Spagna

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Un vero e proprio battesimo di fuoco per gli Azzurri, quello di oggi alle 18 a Danzica, contro la Spagna campione del mondo e d’Europa. Tutti, dagli analisti agli scommettitori, danno l’Italia per spacciata. Troppe le differenze di qualità nel gioco, nei singoli e anche nel morale: la Nazionale viene da dieci giorni quanto mai convulsi (Calcioscommesse, terremoto, infortuni etc). Dunque la domanda sorge spontanea: ce la possiamo fare?

Per rispondere serenamente a questa domanda è necessario prendere in analisi alcuni elementi tecnici. E’ necessario, in buona sostanza, parlare di tattica. Da questo punto di vista, appare saggio il cambio di rotta di Prandelli, che schiererà un quasi inedito 3-5-2 (Clicca qui per leggere la formazione titolare). Il punto forte della Spagna, infatti, è il centrocampo e il possesso palla che ne deriva. Logico, quindi, infoltire la linea mediana aggiungendo un “Giaccherini” in più, giocatore in grandissima forma e in grado di garantire un pressing asfissiante.

La battaglia si giocherà nel possesso palla. Gli spagnoli in questo sono maestri; le statistiche dicono addirittura che tengono il pallone tra i piedi per tre quarti di partita, mediamente. Dunque, non dovremo perdere palloni. Per raggiungere questo obiettivo ha scelto – ancora una volta saggiamente – di spostare Daniele De Rossi dalla mediana alla difesa, in modo da aiutare i compagni a gestire il pallone sin davanti la porta difesa da Buffon.

Buffon

Infine, da non sottovalutare, l’aspetto psicologico. Gli Azzurri vengono sì da due settimane disastrose ma hanno anche il beneficio di sentirsi “quelli che non hanno nulla da perdere”. La Spagna è la Spagna, un team di marziani. L’Italia farà quello che potrà. Paradossalmente, nonostante stiano giocandosi un Europeo, gli Azzurri non sono vincolati al risultato. E’ un particolare di non poco conto, che spesso fa la differenza.

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