Euro 2012. La Spagna ritrova l’Italia in finale, ma non si pente del mancato biscotto

By on giugno 30, 2012
Del Bosque: "In finale con l'Italia partiamo favoriti"

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Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv Domenica a Kiev si terrà la finale di Euro 2012 Spagna-Italia e il c.t. delle furie rosse Vicente Del Bosque non nasconde le sue incertezze in merito alla sfida con gli azzurri reduci dall’entusiasmante vittoria sulla Germania: “L’Italia è stata quattro volte campione del Mondo quindi non si può parlare di favoriti tra noi e loro. E’ una finale e partiamo alla pari“, sostiene l’allenatore, smentendo i pronostici che vorrebbero gli spagnoli ancora una volta campioni d’Europa. La curiosità è che le due Nazionali hanno aperto i propri Europei proprio confrontandosi tra loro, nella prima partita del girone C, ma per il c.t. spagnolo “non conterà esserci affrontati nella fase a giorni. Noi e l’Italia siamo arrivati in finale con un cammino simile e siamo all’altezza di quello che richiede una finale. La loro squadra si basa sul lavoro di Pirlo e De Rossi a centrocampo e il suo asse forte è formato da Pirlo e Balotelli – sostiene Del Bosque analizzando il team di Prandelli – Nella fase a gironi (…) è stata la Nazionale che ci ha creato più problemi. Ricordo che dissi a Cassano ‘vediamo se ci ritroviamo in finale’ e adesso ci siamo“.

Già, le due Cenerentole d’Europa (ma non nel calcio) si sfideranno per il titolo di Campioni d’Europa. E pensare che gli Spagnoli hanno avuto una grossa occasione proprio ai gironi: se l’ultimo match con la Croazia fosse terminato con un pareggio 2-2, si sarebbe realizzato il “biscotto” tanto temuto da noi Azzurri e l’Italia avrebbe abbandonato la competizione ai gironi. Ora l’argomento torna alla ribalta e Del Bosque ci tiene a sottolineare la correttezza della sua formazione: “noi non ci pentiremo mai di non avere pareggiato con la Croazia per eliminare l’Italia. Non sarebbe stato un bene per questo sport” ha fatto notare il c.t. spagnolo, dimostrando di accettare con tranquillità il paradosso di dover affrontare una squadra che, se solo avesse voluto, sarebbe uscita dal torneo tempo fa. In realtà non ci sarebbe nemmeno da complimentarsi per un comportamento che è semplicemente rispettoso delle regole: il problema è proprio questo, che nel calcio delle combine e degli inciuci, essere corretti sembra diventata l’eccezione.

Casillas

L’allenatore spagnolo dimostra infine di aver osservato con molta attenzione gli schemi tattici di Prandelli, e si lancia in previsioni sullo schieramento azzurro della finale: “L’Italia, a meno che non introduca alcune novità, giocherà con gli stessi uomini e nello stesso modo in cui hanno fatto contro i tedeschi. L’unico che le mancava era Maggio, ma lo ha sostituito bene Balzaretti“. Certo la squadra sente molto la competizione con gli azzurri, anche perchè se riuscisse a vincere la terza finale consecutiva, tra Mondiali ed Europei, entrerebbe nella storia. Lo fa notare Sergio Ramos, uno dei pilastri difensivi delle furie rosse: “Quella di domenica è una finale storica. Nessuno ha vinto tre finali consecutive e se ci dovessimo riuscire sarebbe il coronamento di un lavoro lungo e faticoso“. Ma per raggiungere l’ambito trionfo bisogna fermare la ritrovata personalità calcistica della formazione italiana, “senza essere ossessionati dall’idea di affrontarla – spiega Ramos – mantenendo invariata la nostra filosofia di gioco che è la chiave del nostro successo. Se dovessimo vincere entreremmo nella storia, ma se non dovessimo farlo potremo comunque tornare a casa a testa alta“. Ma i ragazzi azzurri gli renderanno il gioco difficile, e Sergio Ramos conosce i punti di forza della formazione di Prandelli: “Pirlo? E’ un giocatore unico, che fa la differenza, uno dei pochi che con un passaggio riesce a mettere in difficoltà la linea difensiva. Ha un ruolo simile a quello di Xavi, ma per noi sarebbe un errore concentrarsi solo su di lui“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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