Euro 2012: le 8 squadre dei quarti, ecco punti di forza, debolezze e calendario scontri

By on giugno 20, 2012

text-align: justify”>I giochi sono fatti, gli incroci sono delineati e i quarti di finale possono partire. Le sedici squadre si sono dimezzate. Otto nazioni pronte a darsi battaglia sul rettangolo verde in una serie di sfide che nell’arco di 4 giorni ci porteranno direttamente alle fasi semifinali. Le magnifiche otto di Euro 2012 sono Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Portogallo, Repubblica Ceca, Grecia e, naturalmente, Italia. Conosciamole meglio.

Spagna: la nostra avversaria di girone è la squadra con la più alta percentuale di possesso palla accumulato (71%). Un segnale chiaro e inequivocabile che ci dà subito la misura di che tipo di squadra parliamo. La Spagna è una squadra che attacca, che fa numero e con un ottimo feeling tra gli undici in campo (la dimostrazione è l’elevato numero di passaggi riusciti, anche in questo caso la statistica ci viene in aiuto mostrandoci un 89.9%). 6 i gol realizzati, il miglior attacco di tutto il torneo. Il bagaglio che si porta dietro è un peso e una conferma allo stesso tempo. Gli spagnoli si portano con se la responsabilità di un titolo europeo da confermare ma anche l’evidente buona impressione ottenuta con gli incontri disputati fin ora in questo Europeo.

Francia: i nostri cugini d’oltralpe ci sono passati accanto senza però conquistare la possibilità di uno scontro diretto. In compenso i francesi dovranno vedersela con la Spagna in una partita che si annuncia imperdibile. Se infatti è vero che la Spagna è la prima squadra per possesso di palla, la Francia è la seconda e arriva subito dopo anche per passaggi riusciti. Una squadra che ama il fraseggio e i passaggi corti, proprio come la Spagna, “avara” di lanci lunghi. Un’ottima squadra che dovrà però vedersela con una ancora migliore. La spunterà?

UKRAINE SOCCER UEFA EURO 2012

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epa03273632 England's supporters celebrate after winning the Group D preliminary round match of the UEFA EURO 2012 between England and Ukraine in Donetsk, Ukraine, 19 June 2012. EPA/ROBERT GHEMENT UEFA Terms and Conditions apply http://www.epa.eu/downloads/UEFA-EURO2012-TCS.pdf

Grecia: una squadra miracolata per un paese difficile. La nazionale biancoblu ha tutta la mia simpatia ma ha dalla sua parte anche il primato di lanci lunghi. È la squadra ad aver utilizzato più cross (16.2%) e nonostante una partenza che non faceva ben sperare è arrivata in alto. C’è da dire che la concorrenza non era delle più agguerrite (Russia, Polonia, Repubblica Ceca) ma onore al merito, la Grecia è una squadra che pressa e respinge, dalla loro parte la resistenza.

Germania: Favoritissima nell’incontro contro la Grecia, la Germania è una squadra costante che è riuscita a dire la sua in ogni torneo internazionale. Anche quest’europeo non fa la differenza, la Germania attacca e tira alla grande (27 i calci sferrati verso la porta degli avversari). È facile pronosticare il suo passaggio turno, molto meno semplice immaginarla nella lunga distanza.

Repubblica Ceca: la migliore del suo girone, quello deboluccio della Grecia e della Russia per intenderci, sarà anche la prima a scendere in campo nei quarti contro il Portogallo. Decisamente sfavorita per gli scommettitori, anche il suo allenatore sembra quasi rassegnato (“Sarà una partita davvero difficile”).

Portogallo: Per molti è solo un sinonimo di Cristiano Ronaldo e, d’altronde, è proprio lui il trascinatore di questa squadra. In campo contro Repubblica ceca già domani, il Portogallo punta alla vittoria. Il passato però racconta di due scontri diretti con una vittoria a testa.

Inghilterra: parte sempre in pompa magna e poi si spegne lungo il percorso. Questa volta l’Inghilterra passa il turno e si rivela come sorpresa. Una squadra che ha molta fiducia in se, inversamente proporzionale a quella riposta in lei dagli altri. Un quotidiano importante l’ha definita “l’elogio della mediocrità”. Saranno gli italiani a infrangere il loro 4-4-2 scolastico?

Italia: tante parole abbiamo già speso. Un periodo difficile per una squadra che ha saputo dire la sua negli ottavi. Il passaggio alle semifinali non sembra certo impresa possibile. E il nostro team promette decisamente bene.

Ecco gli incontri:

21 Giugno – 20.45: Repubblica Ceca VS Portogallo (Varsavia)

22 Giugno – 20.45: Germania VS Grecia (Danzica)

23 Giugno – 20.45: Spagna VS Francia (Donetsk)

24 Giugno – 20.45: Inghilterra VS Italia (Kiev).

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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