Euro 2012. L’Italia festeggia e Buffon si arrabbia: “Dovevamo chiudere la partita”

By on giugno 29, 2012
Buffon: "Non possiamo scherzare col fuoco"

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Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – E’ una qualficazione storica quella alla finale degli Europei 2012 per l’Italia. Gli Azzurri di Prandelli ci hanno creduto fin dall’inizio e lo hanno dimostrato in una semifinale insidiosissima e dove non partivano certo da favoriti: contro i rivali storici della Germania si sono imposti per 2-1 contro ogni pronostico. Il risultato è arrivato dopo novanta minuti praticamente dominati dalla nostra Nazionale, che per molti versi ha dato una vera e propria lezione di calcio agli inarrestabili (o almeno così li immaginavamo) tedeschi di Loew. E proprio per questo motivo, il punteggio finale del match sembra forse andare stretto ai ragazzi azzurri, in modo particolare al capitano Gigi Buffon. Il numero uno della Juventus e della Nazionale, infatti, al termine della gara si è diretto subito verso gli spogliatoi visibilmente arrabbiato, spintonando i colleghi e rinunciando ad unirsi alla festa che i suoi compagni di squadra stavano dando in campo insieme ai pochi tifosi italiani per celebrare la vittoria. Un comportamento che non ci si sarebbe aspettati, vista la grande vittoria della sua squadra, ma Buffon ha spiegato subito ai cronisti di Rai Sport le motivazioni di questo suo comportamento.

Si sta giocando per qualcosa di unico e di troppo prestigioso, per cui, dopo la partita che abbiamo fatto, sarebbe stato un delitto rischiare di non vincere. Ero arrabbiato perchè avremmo dovuto chiuderla prima – afferma ancora irritato il capitano azzurro riferendosi alle troppe occasioni sprecate dai suoi compagni, su tutte quelle di Marchisio e Di NataleNon è stato giusto soffrire gli ultimi cinque minuti per aver scherzato col fuoco. Se, per caso, con un rimpallo la Germania avesse segnato il 2-2, nei supplementari avrebbero vinto 9-2“. E’ un’analisi della partita piuttosto amara, quella di Buffon, che forse esagerando un po’ mette in risalto gli errori commessi dinanzi alla porta di Neuer. Allo stesso tempo però sottolinea giustamente il gravissimo rischio che abbiamo corso, quello di gettare all’aria i frutti di un’intera partita giocata con tanta dedizione e sacrificio.

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Le partite cambiano con poco, ci è andata bene anche negli episodi che sono capitati quando eravamo in parità – ha continuato Buffon con tono freddo e pragmatico – Bisogna essere lucidi e onesti nell’analizzare la partita a 360 gradi: abbiamo fatto un’ottima partita, ma abbiamo anche sofferto, quindi dobbiamo continuare a lavorare senza montarci la testa“. Insomma, il nostro portierone, così come accadde al termine della sfida dei quarti con l’Inghilterra (“Io non gioco per arrivare quarto, terzo o secondo” aveva dichiarato a caldo), sembra non riesca proprio a godersi i traguardi che la nostra Nazionale ha sorprendentemente raggiunto.

Eppure alcuni commentatori hanno apprezzato un atteggiamento del genere, perchè un capitano che si rispetti ha in un certo senso il dovere di mostrare alla sua squadra che non bisogna mai rilassarsi, mai accontentarsi, ma lavorare e sacrificarsi per poter arrivare sempre più in alto: “Sono uno dei vecchietti in mezzo a tanti giovani, e a volte i vecchietti devono rompere le scatole“. La sua uscita dal campo è risultata piuttosto triste a vedersi, eppure Buffon confessa di essersi commosso di fronte all’entusiasmo e alla passione con cui i tifosi italiani stanno accompagnando gli Azzurri in questa storica traversata : “Ho passato la notte a guardare su Youtube le reazioni delle piazze italiane ai rigori con l’Inghilterra: è stata un’ora e mezza di pelle d’oca, quindi è ovvio che quella gente abbia tutta la mia riconoscenza. Volevamo stupire e far felici tutti gli italiani, e ci stiamo riuscendo“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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