Euro 2012. Mancini si tiene stretto Mario Balotelli e ne elogia il talento: “E’ tutto merito suo”

By on giugno 30, 2012
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text-align: justify”>Mario Balotelli resta al Manchester City: i complimenti di Mancini

Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – Mario Balotelli è diventato ormai una delle stelle di questi Europei, perchè l’Italia di Cesare Prandelli ha raggiunto l’inaspettata finale di Kiev soprattutto grazie ai suoi gol. E ad elogiare le recenti prestazioni dell’attaccante ci ha pensato anche Roberto Mancini, che lo conosce molto bene perchè lo allena da due anni al Manchester City: “Lo vedo tutti i giorni, ci lavoro, ma tutto questo è merito suo e della sua famiglia“, ha dichiarato il mister, riferendosi a tutto ciò che SuperMario ha dimostrato in campo e a come ha saputo trascinare gli Azzurri in finale. Così anche lui si è unito al coro di complimenti che in queste ore sta investendo il giocatore: “È stato un lavoro soprattutto suo, sa di avere enormi qualità, non può disperderle anche perchè la carriera di un giocatore non dura tanto sebbene lui sia giovane“.

Mancini è assolutamente convinto che questo Europeo rappresenti un’affermazione definitiva per l’attaccante italiano e che in particolare il match di semifinale contro la Germaniasia importante per il suo futuro. Io e Prandelli non abbiamo mai parlato in questi mesi – ha raccontato Mancini – ma Prandelli lo ha fatto seguire molto, è giovane e come tutti i giovani ogni tanto fa qualcosa che non va“, riferendosi ai comportamenti bizzarri che hanno fatto di Balotelli l’argomento preferito della stampa scandalistica inglese e non solo. Ma il giovane talento, secondo Mancini, va difeso anche dalle sue stesse intemperanze, convinto che il tempo della maturità sia vicino: “soprattutto quando si è giovani, questo fa parte della propria crescita, e ad un certo momento un calciatore capisce che è l’ora di cambiare direzione“.

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E Balotelli sembra aver imboccato proprio la direzione giusta, in quanto a soli 22 anni, ha vinto praticamente tutto:  “Premier, Champions, e adesso spero che faccia goal e vinca l’Europeo. Sarebbe la sua consacrazione definitiva“, ausipca Mancini. Consacrazione che potrebbe portarlo alla vittoria del prestigioso Pallone d’oro? Forse è solo un’ipotesi nata sull’onda dell’euforia, eppure “se dopo aver vinto la Premier, dovesse vincere l’Europeo da capocannoniere – immagina il mister – allora ci potrebbe stare“. La cosa certa per ora è che Mario resterà a lungo al cospetto di Mancini al City.

E’ stato lo stesso giocatore a confermarlo ai microfoni di Rai Sport dopo la vittoria con la Germania e anche il suo allenatore sembra convinto che il futuro dell’attaccante sia ancora legato all’Inghilterra: “Non penso che cederemo Mario, non lo abbiamo mai pensato, il club ha fatto un investimento importante due anni fa, poi al City i tifosi lo amano quindi…“. Quindi non c’è alcuna possibilità che l’attaccante possa ritornare in patria la prossima stagione. Lo conferma lo stesso procuratore di Balotelli: “Non è questo il momento. Il City lo considera incedibile e Mario non ha intenzione di tornare in Serie A fino a quando il calcio italiano non migliorerà la propria situazione” afferma polemico Mino Raiola. “Forse non ci si rende conto della situazione economica del calcio italiano: i top player ora come ora – lamenta Raiola – non possono venire in Italia. Nel calcio niente è impossibile, ma Mario non mi è stato chiesto e comunque lui non ha intenzione di tornare, e non mi sembra che il City o Mancini abbiano intenzione di metterlo sul mercato, anzi, vogliono puntare su di lui“. Parole molte chiare che spengono tutte le speranza dei tifosi italiani.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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