Euro 2012. Prandelli su Italia-Germania: “Penalizzati dal calendario, ma siamo carichi”

By on giugno 26, 2012
Prandelli: "Il calendario ci penalizza"

text-align: justify”>Giovedì Italia-Germania. Prandelli: "Geniale il cucchiaio di Pirlo"

Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – E’ un Cesare Prandelli evidentemente felice e soddisfatto dei suoi ragazzi quello che si è presentato a Cracovia in conferenza stampa il giorno dopo la schiacciante (seppur difficoltosa) vittoria degli Azzurri contro la temuta Inghilterra. L’Italia è riuscita ad esprimere finalmente il bel gioco tanto cercato dal nostro c.t., con qualche problema, però, che resta evidente in fase di finalizzazione. Il tabellino della partita, fanno notare i giornalisti, va tutto a favore degli azzurri, che durante il match sono andati al tiro il quadruplo  delle volte rispetto all’Inghilterra. Insomma, dati che parlano da soli, ma ciò nonostante la vittoria è arrivata solo ai calci di rigore. Prandelli se lo spiega così: “Dovremmo avere più consapevolezza nel chiudere l’azione. Se giocassimo sempre in questo modo vinceremmo 9 volte su 10. Ma il calcio è un gioco, bastava un episodio e ora saremmo qui a fare altri discorsi“. Un leggero rammarico per non aver chiuso prima la partita, dunque, ma Prandelli è comunque sereno in merito alle proprie  decisioni: “In attacco le scelte che ho fatto sono state all’insegna della continuità del progetto tattico. La partita di ieri è stata la più difficile per Antonio che alla quarta partita ha pagato il ritmo gara, e anche per Mario, che doveva tenere lontani i due centrali dalla nostra metà campo – sostiene il mister, riferendosi ai suoi attaccanti Cassano e Balotelli Ad averne giocatori di qualità così

Anche quel Mario Balotelli su cui erano puntati tutti i riflettori della stampa internazionale, ha dato ottima prova di sè: “mi è piaciuto tanto, ha fatto quello che gli ho chiesto, gli è mancata solo un po’ di lucidità e di fortuna in qualche occasionespiega Prandelli – Detto questo, bisogna capire come stare in campo contro la Germania, poi farò le mie scelte“. Già, perchè il prossimo ostacolo saranno i rivali tedeschi: una sfida dal sapore storico particolare, che evoca grandi vittorie ma anche timori del tutto giustificati. “Non ci sono squadre invincibilidichiara fiducioso il c.t. – dobbiamo mettere in campo una squadra atleticamente viva. Possiamo fare la nostra partita, dobbiamo rischiare, altrimenti prima o poi un goal lo prendiamo. Preferisco prendere goal in contropiede che stare 20 minuti ad aspettare e soffrire“. Bisogna quindi essere audaci e realizzare quanto di grande sia stato fatto finora: “in questo momento la differenza la fanno le squadre che hanno il coraggio di giocare. Alcuni di questi ragazzi si stanno rendendo conto per la prima volta di avere capacità straordinarie“.

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Ma l’ostacolo più serio per la nostra Nazionale è il poco tempo a disposizione per recuperare le forze, rispetto ad una Germania che potrà godersi due giorni di riposo in più: colpa del calendario, che “è un problema che l’Uefa deve valutare, perché è una situazione che crea disparità“, sottolinea giustamente Prandelli. Ma, come fanno notare molti commentatori, non è più tempo di lamentele: prima c’è stato il biscotto tanto temuto, poi l’Inghilterra dei grandi campioni (oscurati in tutto o in parte dai nostri azzurri), adesso è la volta della disparità nel recupero. Quello che bisogna fare è semplicemente raccogliere l’entusiasmo di Kiev e infonderlo nel match di Varsavia.

E ora che le cose sembrano andare per il verso giusto, la nostra Nazionale è pronta ad accogliere sul carro dei vincitori tutti quelli pronti a salirci sopra? Tutti quelli che fino al giorno prima degli Europei criticavano pesantemente i suoi scarsi risultati e che sono costretti a ricredersi? “Noi non abbiamo mai sottolineato le polemiche, penso più volentieri alla squadra che cresce, è questo l’aspetto più importante. Poi siamo bravi nei tackle, dunque qualche calcione lo sappiamo dare… Scherzi a parte, io i sassolini me li tengo nelle scarpetaglia corto Prandelli – Le cose importanti sono altre, ovvero arrivare pronti e carichi alla prossima partita, per continuare a dimostrare quello che valiamo anche a squadre come la Germania che in questi casi tutto hanno da perdere“.

Ultima battuta su Andrea Pirlo, l’uomo partita del quarto di finale che ci ha deliziato non solo con una prestazione impeccabile durante il match, ma anche con un cucchiaio ai calci di rigore che ha evocato ricordi felici nei tifosi azzurri: “Andrea è uno dei centrocampisti più forti al mondo, ha una continuità impressionante. Il suo rigore mi ha sorpreso, è stato un genio. Da Pallone d’Oro“.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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