Euro 2012. Prandelli su Italia-Inghilterra: “Andremo oltre il cuore”

By on giugno 24, 2012
Prandelli: "Sono molto sereno"

=”adv-box” style=”text-align: center”>Euro 2012 Prandelli su Italia-Inghilterra: "Sono molto sereno"

Adesso viene il bello, sarà una grande partita“: ne è sicuro il c.t. della Nazionale Cesare Prandelli, che stasera a Kiev manderà in campo i suoi ragazzi contro la temibile Inghilterra. Stavolta non ci sono vie di mezzo. O si è dentro, o si è fuori. E Prandelli lo sa, ma non è spaventato dal delicato match di stasera: microfoni di Rai Sport, a poche ore dall’attesissimo quarto di finale di Euro 2012, rivela di essere “molto sereno, non ho avvertito alcun tipo di pressione“. Che è già un buon punto di partenza, poichè “in queste partite l’aspetto psicologico è decisivo, un episodio può determinare l’andamento dell’intera gara“. Le difficoltà ci saranno, è inutile negarlo, ma Prandelli ha fiducia nei suoi ragazzi. Tra questi, c’è colui che sembra diventato il suo pupillo, l'”universaleDe Rossi: “Daniele è un centrocampista, nell’emergenza ha fatto il difensore ma adesso torna nel suo reparto, dove c’è bisogno di qualità“. E lui certamente ne ha da vendere.

Ma il reparto decisivo contro l’Iralnda è stato l’attacco, e chissà che questa sera non possano essere di nuovo i due ragazzacci Cassano e Balotelli a trascinare gli Azzurri in semifinale: “Antonio voleva essere all’Europeo a tutti i costi e ha fatto tanti sacrifici per riuscirci, ha dimostrato un grande carattere. Mario – ha detto il c.t. riferendosi a Balotelli e alla sua discussa conferenza stampa di ierise l’è cavata benissimo; gli abbiamo chiesto di venire perchè sapevamo che sarebbe stato al centro dell’attenzione, e lui ha accettato molto volentieri. I ragazzi non devono mai aver paura dei propri sentimenti, e devono sempre proporsi per quello che sono“. Ad ogni modo le attenzioni sono puntate tutte sul match di stasera: stando alla storia, l’Italia sarebbe favorita, ma meglio non affidarsi troppo ai numeri.

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Purtroppo saranno in pochi i sostenitori della Nazionale azzurra allo stadio di Kiev: il problema della scarsa tifoseria si è mostrato evidente fin dall’inizio del torneo e in questo modo agli Azzurri potrebbe mancare quella spinta in più che per affrontare con grinta la sfida. Ma Prandelli, anche se amareggiato, non si lascia scoraggiare: “Ci dispiace, avremmo bisogno del calore della nostra gente, ma comprendiamo il difficile momento di crisi economica che stanno vivendo” ha dichiarato il c.t. Al presidente federale Abete, che ha elogiato il percorso della squadra agli Europei (“ha fatto il giusto e anche di più”) fa eco proprio la soddisfazione del mister, consapevole però che contro i Tre Leoni inglesi “servirà come sempre una partira di cuore, ma stavolta dobbiamo andare oltre“. Vedremo stasera se gli Azzurri riusciranno nell’impresa.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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