Euro 2012. “Respect inclusion”: il progetto a sostegno dei tifosi diversamente abili

By on giugno 21, 2012
Uefa Respect Inclusion: solidarietà a Euro 2012

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Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – Per fortuna nello sport più amato del mondo (e anche quello in cui girano più quattrini) c’è ancora tanto spazio per la solidarietà. E quale cornice migliore per manifestarla, se non gli Europei di calcio, con iniziative come questa. Nell’ambito del programma Respect Inclusion di Euro 2012, la Uefa collabora con la fondazione CAFE (Centre for Access to Football in Europe) per contribuire a migliorare le strutture e i servizi dedicate ai tifosi diversamente abili per quanto riguarda la loro accessibilità al mondo del calcio, aiutandoli, così, a seguire con più facilità e più da vicino la loro passione. Per ogni rete segnata durante questi Europei, infatti, la Uefa donerà 3000 euro all’associazione: sinora sono già stati accumulati 180mila euro grazie ai 60 goal segnati nella fase a gironi appena conclusa.

Joyce Cook, direttore amministrativo della fondazione CAFE, ha mostrato tutto il suo entusiasmo per questa iniziativa: “Finora il torneo è andato benissimo, specialmente dal nostro punto di vista. Speriamo che sia il torneo con più goal nella storia” ha dichiarato. “La gente ha a cuore l’integrazione e vuole migliorare l’accesso per i diversamente abili. Il progetto Respect Inclusion di Uefa Euro 2012 sta già facendo la differenza: i cambiamenti sociali e alle infrastrutture che abbiamo influenzato in Polonia e Ucraina sono stati enormi, ma c’è ancora tanto da fare“. La collaborazione tra la fondazione CAFE e le nazioni di Polonia e Ucraina, infatti, proseguirà anche oltre il torneo, impiegando i fondi ottenuti per prestare importanti servizi ai tifosi diversamente abili, quali i commenti audio descrittivi delle partite giocate nelle due nazioni. Ma la Uefa non è l’unica a darsi da fare per chi ha bisogno.

cafe

Anche gli azzurri di Prandelli, nel loro piccolo, hanno deciso di dare il via ad un’iniziativa benefica. La nazionale fa sapere che non ci saranno trattative tra la squadra e la Federcalcio per quanto riguarda eventuali premi in caso di raggiungimento della semifinale. I giocatori, infatti, hanno manifestato pubblicamente l’intenzione di devolvere parte di questi premi in beneficenza: un gesto che con tutta probabilità sarà destinato alle popolazioni dell’Emilia Romagna, colpite da un devastante sciame sismico iniziato esattamente un mese fa. Questa ipotesi fu presa in considerazione già il 29 maggio scorso, quando a Parma saltò l’amichevole tra Italia e Lussemburgo proprio a causa delle continue scosse, e fu in parte annunciata da Cesare Prandelli in occasione della visita della Nazionale ai campi di concentramento nazisti di Auschwitz, dove il mister espresse la sua solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e l’intenzione di fare qualcosa di concreto per loro.

Foto: CAFE

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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