Euro 2012: sorpresa Danimarca che batte una deludente Olanda 1 a 0

By on giugno 9, 2012
Foto di Krohn-Dehli Danimarca

text-align: justify”>Foto di Krohn-Dehli DanimarcaLa terza partita del campionato europeo di calcio 2012 regala la prima sorpresa di questa edizione: la Danimarca riesce a battere l’ Olanda 1-0, gli olandesi arrivavano in questi campionati europei tra i favotiti. E’ il giocatore danese Krohn-Dehli a decidere una brutta partita di entrambe le squadre che non hanno regalato un grande spettacolo. L’ Olanda rischia così di compromettere il suo europeo visto che le prossime due partite saranno contro le fortissime Germania e Portogallo che si sfideranno questa sera. Ecco il riassunto della gara.

Primo tempo: Nel primo tempo la partita non regala le emozioni che ci si aspettava. L’ Olanda gioca meglio, ma lo fa male e non nelle sue possibilità. Il primo quarto d’ora passa lentamente e anche le squadre sono piuttosto lente nel costruire le loro azioni, con l’ Olanda che non riesce a trovare le idee e la Danimarca che non riesce ad arrivare nella metà campo avversaria. Ma al 23esimo minuto di gioco grazie ad un rimpallo fortunato la Danimarca con Krohn-Dehli riesce a passare in vantaggio. Ci si aspettava una reazione da parte dell’ Olanda, ma non c’è stata, i giocatori olandesi sono sembrati confusi e la Danimarca è riuscita a tenere il vantaggio, punzecchiando anche la difesa olandese.

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Secondo tempo: L’ Olanda parte spedita e sembra motivata a recuperare lo svantaggio rimediato nella prima frazione di gioco. La Danimarca subisce l’ assalto olandese e cerca di difendere il risultato. Robben, Sneijder e Van Persie cercano di svegliarsi e trascinare la propria squadra, ma le loro conclusioni non hanno l’ effetto sperato. Dopo la partenza sprint però l’ Olanda inizia a spegnersi complice anche la stanchezza e la Danimarca riesce a difendere bene il risultato, senza rischiare tanto, ma senza creare occasioni che la possano mettere al sicuro. Il ct olandese Van Marwijk decide di fare le sostituzioni troppo tardi aspettando solo la metà del secondo tempo: escono de Jong e Afellay per Van der Vaart e Huntelaar. I due nuovi ingressi non si fanno però vedere e non riescono ad aiutare i compagni ad andare al gol. La Danimarca non rischia tanto e il portiere Andersen diventa il simbolo della partita grazie a diverse parate che hanno salvato la propria squadra. Gli ultimi minuti l’ Olanda si spegne e protesta per un fallo di mano in area di rigore, l’ arbitro non vede l’ irregolarità che però c’è stata.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

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