Europei 2012, Daniele De Rossi è pronto a scendere in campo contro la Spagna:”Giocheremo per vincere”

By on giugno 9, 2012

text-align: justify”>daniele de rossi europeiGli Europei sono iniziati ieri e hanno già fatto emergere due partite di grande interesse: il pareggio che ha conquistato la Grecia contro la Polonia (1-1) in una sfida che la dava sconfitta dopo il gol subito e l’espulsione di Papastathopoulos, e il trionfo della Russia sulla Repubblica Ceca per 4-1. Insomma, c’è tanta voglia di vincere tra le squadre scese in campo fino a questo momento, e speriamo che la stessa voglia l’abbia anche la nostra Nazionale che esordirà domani Domenica 10 Giugno. Il girone in cui si è trovata l’Italia non si può di certo definire facile dal momento che l’Irlanda e la Croazia sono due squadre da tenere sotto controllo, mentre con la Spagna c’è da correre immediatamente ai ripari. Ed è proprio ciò che sta cercando di fare Mister Prandelli negli ultimi giorni, sperando che la sconfitta contro la Russia in amichevole abbia risvegliato gli animi adagiati di un’intera squadra. La rivoluzione effettuata dal CT Azzurro riguarda l’intera formazione: abolito il tradizionale 4-4-2 e messo da parte anche il 4-2-3-1 che ci ha permesso di salire sul gradino più alto del podio nei Mondiali del 2006, ora Prandelli è pronto per una difesa a tre e una barriera alzata a centrocampo con il 3-5-2. Le due punte titolari, neanche a metterlo in dubbio, saranno Cassano e Balotelli, mentre il compito di arretrare in difesa è di Daniele De Rossi che definisce la decisione di Prandelli “Una scelta studiata e meditata indipendentemente dalle assenze”.

Daniele De Rossi

A quanto pare il tecnico della Nazionale ha voluto usufruire di un giocatore del calibro del centrocampista giallorosso per uno schema di gioco che racchiuda in una sola persona due capacità: quella di costruire una buona difesa e quella di impartire ordini e spunti ai compagni in veste di vero e proprio regista di azione. Inoltre non si tratta di una decisione azzardata perché questo è un ruolo che De Rossi ricopriva anche nella Roma di Luis Enrique, seppure con il nuovo allenatore qualcosa potrebbe cambiare: “Zeman non mi vede né come difensore e neanche come regista. Ma questo non mi preoccupa, vorrà dire che – se mi farà giocare – giocherò dove mi dirà lui” ha dichiarato il romanista. Insomma, sembra che De Rossi sia pronto a ubbidire a tutti gli ordini che gli verranno impartiti sia negli imminenti Europei, sia nella prossima stagione di Campionato, e sembra che sia anche pronto a non dar troppo peso alle polemiche relative al calcio scommesse che a suo dire finiscono solo per innervosirlo, soprattutto in questo periodo, perché non è stimolante mischiare le faccende relative alla Nazionale con vicende che hanno poco a spartire.

Per quanto riguarda invece la partita d’esordio il giocatore Azzurro è ovviamente preoccupato dalla forza della Spagna e dei suoi giocatori, in particolare Xavi, Iniesta e Xabi Alonso, ma è anche vero che durante l’amichevole l’Italia è riuscita a vincere per 2-1. De Rossi ricorda proprio questo episodio, un episodio che in fondo potrebbe dare la carica all’intera squadra: “Anche se si trattava di un’amichevole, proprio noi abbiamo dimostrato che la Spagna non è così imbattibile. Ciò che è certo è che scenderemo in campo per vincere”.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

One Comment

  1. Sebas

    giugno 9, 2012 at 23:22

    IL PARTITO ANIMALISTA EUROPEO AGLI ITALIANI: BRUCIATI VIVI MIGLIAIA DI CANI E GATTI, NON GUARDATELI

    ” Ma che diavolo di posto è un Paese in cui, solo per far svolgere un Europeo di calcio, si organizza una strage di animali. Nonostante la fortissima indignazione in tutto il mondo per questa vergognosa mattanza il governo ucraino ha permesso un vero e proprio sterminio. Per liberare le strade infatti, sono stati bastonati, avvelenati, fucilati, bruciati vivi in veri e propri forni crematori dai venti mila ai trenta mila randagi. Un pallone non vale la vita di un essere vivente che non ha nessuna colpa di ritrovarsi in una strada. Chi ha permesso questo è una bestia, un lurido vigliacco, un criminale. ” E’ questo lo sfogo e la rabbia di Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del Partito Animalista Europeo.

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