Europei 2012, Italia-Spagna: la stanchezza sarà il punto debole della Nazionale di Vincente Del Bosque?

By on giugno 8, 2012

text-align: justify”>nazionale spagnaSi chiama ‘ansia da prestazione’ – in spagnolo ‘el peso de la purpura’ – quella che sta provando la Nazionale di calcio guidata da Vincente Del Bosque in questo momento. Eh già perché l’essersi posizionata sul gradino più alto del podio nelle ultime edizioni di Europeo e Mondiale sta diventando un vero e proprio peso per la Spagna che esordirà negli Euro 2012 proprio contro gli Azzurri. E chissà che il timore di doversi necessariamente confermare non sia una carta a favore della nostra Nazionale. Mentre Prandelli sta infatti prendendo tutte le precauzioni necessarie arrivando a sconvolgere la consueta formazione e posizionando Daniele De Rossi nella difesa a tre con cui scenderemo in campo (la formazione prevista sembra infatti essere la 3-5-2), c’è chi non è pronto a scommettere sulla bella figura italiana, anzi. Dopo il 3-0 subito contro la Russia molti hanno perso le speranze, seppure il tecnico della Nazionale si dichiari fiducioso: “Meglio aver preso la batosta prima dell’Europeo” ha dichiarata al termine dell’amichevole. Non si può comunque dire che siamo capitati in un girone fortunato: Irlanda, Croazia e Spagna non ci concederanno facilmente il lusso dei quarti di finale. Ma allora che fare? Semplice, scendere in campo e approfittare di ogni occasione sbagliata della squadra avversaria, soprattutto se la squadra in questione è la Spagna, caratterizzata da giocatori che difficilmente tendono a mancare occasioni. Ma chissà che il peso dei minuti giocati (circa 17 mila più dell’Italia) non si faccia sentire Domenica 10 Giugno sul campo.

Daniele De Rossi

E’ anche vero che avremo a che fare con una squadra forse più stanca, ma sicuramente più rodata della nostra: seppure la maggior parte della formazione italiana sia infatti caratterizzata da giocatori Juventini, la pecca della Nazionale guidata da Prandelli è quella di avere le due punte poco abituate a giocare in coppia: Cassano e Balotelli, seppure pedine irrinunciabili, dovranno impegnarsi a creare un ottimo gioco di squadra. Tra le file della Spagna vi sono invece giocatori che hanno raggiunto i più alti livelli, senza contare il fatto che Xavi e Iniesta, avendo giocato meno rispetto agli altri compagni, risulteranno in piena forma. Ma il problema tra le file spagnole è presente e lo ammettono sia lo stesso ct Del Bosque che il portiere Iker Casillas. Il problema si ritrova principalmente nel grave calo che hanno subito il Real Madrid e il Barcellona nell’ultima sfida europea della Champions League e che potrebbe gravare sull’intera Nazionale, tanto che Casillas ha addirittura dichiarato che forse il nemico più temibile della Spagna sarà la Spagna stessa. Il tecnico è invece consapevole degli sforzi fatti dai suoi giocatori nell’ultimo periodo: È stata una stagione lunga e faticosa per molti di noi, con tanti minuti di gioco ad alto livello”. Ma nonostante questo si ritiene pronto ad affrontare la sfida assieme alla sua squadra.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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