Le Tre Rose di Eva, tutti si svegliano (finalmente)

By on giugno 15, 2012
ruggero camerana e tessa taviani

text-align: justify”>ruggero camerana e tessa tavianiIl successo de Le Tre Rose di Eva è ormai assodato: la penultima puntata, andata in onda mercoledì scorso, ha registrato 4.992.000 spettatori con il 20,18% di share. L’ultima verrà trasmessa il 20 giugno e si aspetta la consacrazione. E’ altrettanto assodato, tuttavia, che dopo una partenza assai intrigante la trama ha cominciato a zoppicare. Sfiorando spesso e volentieri l’inverosimile, con quella pioggia di omicidi e colpi bassi, con quell’astio e quell’odio assoluti, con Alessandro Monforte che scavalca il muretto e semina i carabinieri ed Eva Taviani che apre la porta a Edoardo senza mettere in conto che possa trattarsi di un pericolo (e infatti l’ammazza).

Però, ecco, in dirittura d’arrivo finalmente tutti si svegliano. Finalmente tutti capiscono che contro quel cattivone di Ruggero Camerana l’unica cosa è allearsi, finalmente tutti realizzano che Edoardo ha qualche problemuccio psicologico, finalmente il fratello minore dei Monforte, Matteo, si rende conto che una mano alla famiglia deve pur darla. Finalmente Tessa Taviani realizza che non è il caso di fare la mantenuta di uno come Ruggero, e che l’amore dell’agronomo Bruno vale ben più di una villa con piscina. Una raffica di illuminazioni tardive, insomma. Che, naturalmente, servono a preparare il terreno per la seconda serie.

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Ecco, teniamo ben presente questa faccenda del sequel. Non aspettiamoci che la storia finisca e tutto diventi finalmente chiaro. Anzi, prepariamoci e restare un po’ male, durante la scena conclusiva di questo primo ciclo. Il cosiddetto finale aperto, che lascia tutti come dei pesci lessi. Nonostante queste doverose, e forse a tratti scontate osservazioni, Le Tre Rose di Eva merita una promozione. Perché per tre mesi ha tenuto compagnia agli italiani in un giorno infrasettimanale in cui, di solito, si resta a casa facendo zapping. Grazie, ragazzi.

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