Ottavio De Stefano in esclusiva per LaNostraTv: “Adesso si inizia a lavorare duramente”. Oggi in uscita il suo album “Solo un’ora”

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text-align: justify”>ottavio de stefanoDopo essersi classificato al secondo posto nell’undicesima edizione di Amici, Ottavio De Stefano è pronto a entrare in gioco nel panorama musicale italiano e non solo. Lo abbiamo raggiunto ieri telefonicamente mentre si trovava a Milano nella sede della casa discografica che lo ha ormai accolto – come ammette lui stesso – come uno di famiglia: la Universal Music Italia (alla quale appartengono anche Emma Marrone e Virginio Simonelli) ha infatti scelto di promuovere proprio il cantante pugliese che ha mostrato tanta voglia di farcela nel corso del programma, superando le critiche di chi definiva il suo modo di cantare come un qualcosa di “già sentito” e che non ha creduto più di tanto in lui. Così, dopo aver trascorso le ultime settimane a casa, Ottavio si sente carico per la nuova sfida che lo aspetta: è uscito proprio oggi Martedì 12 Giugno il suo primo album che porta il nome del singolo “Solo un’ora”. Si tratta sicuramente di una grandissima soddisfazione per lui, che però non vuole montarsi la testa, anzi: Ottavio spera quanto prima di poter tornare a studiare. Ma ora è tempo di promozioni e viaggi che lo porteranno in ogni parte d’Italia a farsi conoscere dal grande pubblico, anche se parte di questo lo ha già conquistato grazie alla grinta che ha mostrato all’interno del programma. Numerosi fan che il cantante di Foggia cerca di ringraziare ogni giorno: “Voglio essere vicino a chi mi segue, quando posso scrivo su Facebook, ringrazio ogni singola persona che mi ferma per strada e se vogliono scattare delle foto mi rendo sempre disponibile: cerco di dirgli grazie in questo modo” – ha ammesso.

In quest’intervista, rilasciata in esclusiva per i lettori de LaNostraTv, Ottavio racconta di sé, della sua esperienza all’interno della scuola di Amici, del suo rapporto con i compagni e del nuovo e promettente album di cui vi riportiamo la tracklist:

Solo un’oraL’amore più grande che c’è Innamorato Di te ho bisognoMack the knife My way (Live con orchestra) – Crazy little thing called love (Live con orchestra) – Meglio stasera (Live con orchestra) – You are the sunshine of my life (Live con orchestra) – New York, New York (Live con orchestra).

Ora non vi resta che leggere l’intervista a Ottavio De Stefano!

Ottavio De Stefano

Iniziamo con una domanda facile facile: chi è Ottavio?

Spero non sia un’interrogazione (ride, ndr)! Ottavio è una persona normalissima, un ragazzo di 20 anni che lavora con il padre e che ha avuto la fortuna di entrare all’interno della scuola di Amici. Spero che questo mi possa migliorare la vita, e non dico cambiarla perché la vita non bisogna mai cambiarla, non si devono mai rinnegare le proprie origini: bisogna solo migliorarla, se si può.

Ora che si è conclusa, puoi raccontarci com’è stata la tua esperienza ad Amici?

Sicuramente è stata un’esperienza nuova che mi ha trasformato, maturato, e questo sia dal punto di vista artistico – perché la crescita è inevitabile là dentro quando studi e canti per tante ore al giorno – ma soprattutto dal punto di vista personale grazie alle tante critiche che ho ricevuto, in bene e in male. All’inizio del programma credevo che le critiche negative fossero fatte esclusivamente da persone che avrebbero voluto screditare la mia immagine, ma a lungo termine ho capito che le critiche sono servite soprattutto a farmi crescere.

Qual è il ricordo più bello ed emozionante che hai all’interno della scuola?

Beh, sicuramente quando sono entrato al serale: quando ho superato quello step sono scoppiato in lacrime, ero felicissimo.

Con chi ti sei legato di più?

In particolar modo con i ragazzi con cui ho passato le ultime settimane all’interno della scuola, quindi Carlo, Gerardo, Valeria, Claudia e Giuseppe, ma non ti nego che ho stretto una grandissima amicizia anche con chi è uscito prima, come Jonatan e Josè.

Com’è ora la tua vita fuori dalla scuola?

Adesso mi sento molto più tranquillo, là dentro non lo ero mai anche a causa degli stress vocali. Per un po’ mi sono invece riposato a casa alla mia famiglia, ma da oggi si inizia a lavorare duramente: la Universal mi ha praticamente accolto a braccia aperte. Sono contentissimo, e mi sento alla grande!

Quando ci siamo incontrati prima della conclusione del programma mi hai detto che non ti sentivi oscurato dal circuito dei Big perché ad esempio, chi avesse acceso la televisione per vedere Alessandra Amoroso, avrebbe visto inevitabilmente anche te. Ora puoi dire la verità: lo pensi davvero?

Sì, assolutamente: confermo quello che ho detto. E poi a dire la verità io sono stato molto fortunato perché – oltre al fatto di essere arrivato in finale – a causa delle mie pluri-sfide e pluri-maglie nere (ride, ndr), ho sempre cantato in tutte le serate, quindi nessuno è riuscito a offuscarmi. Considerando che soltanto nell’ultima serata ho cantato dieci pezzi, posso tranquillamente dire che meglio di così non poteva andarmi!

Tra i Big chi stimi particolarmente?

Dal punto di vista artistico sicuramente Emma per quanto riguarda il settore femminile, mentre per quanto riguarda le voci maschili Antonino.

Che idea hai invece di Maria De Filippi?

Maria è una persona simpaticissima e molto tranquilla, come la vedi in televisione lo è anche dietro le quinte. Durante il programma mi ha spesso dato consigli, mi ha detto cosa facevo bene e cosa invece sbagliavo. E’ stata quasi sempre dalla mia parte, con lei ho stretto un bellissimo rapporto e spero di rivederla presto.

Cos’hai pensato quando hai firmato il contratto con la Universal?

Avere questo tipo di contratto era il massimo per me. Sapevo perfettamente che avevo a che fare con una delle case discografiche più importanti non solo in Italia ma anche nel Mondo, quindi quando mi hanno messo davanti il contratto ho avuto dei secondi di apnea (ride, ndr)! Poi sono finalmente riuscito a firmarlo e a stringere la mano al Presidente Massara, è stata una grande soddisfazione.

Domani uscirà il tuo nuovo album, “Solo un’ora”: vuoi parlarcene?

L’album esce ufficialmente domani in tutti i negozi di dischi e on-line, infatti oggi farò la presentazione alla Mondadori di Milano. E’ composto da quattro pezzi inediti, anche se uno già lo conoscete – Di te ho bisogno – dal momento che l’ho cantato all’interno del programma scritti da Dario Faini, Grazia De Michele e Antonio Galbiati. L’album trae il nome dal singolo “Solo un’ora”, e sono sono contentissimo della sua realizzazione, è stato fatto su misura per me sia quanto riguarda i pezzi inediti che le cover.

Qual è la canzone che più ti rappresenta, quella a cui ti senti più vicino?

Tra gli inediti sicuramente “Solo un’ora”: è un pezzo che mi piace moltissimo, è estivo e racchiude la mia allegria nel cantare. Per quanto riguarda le cover invece, se vogliamo parlare di pezzi più seriosi e importanti, allora “My way”.

In un’intervista a TgCom hai rivelato che è stato strano girare un video clip

Sì! Perché nonostante abbia comunque una certa familiarità con le telecamere e non mi faccia più mettere in soggezione, non ti nego che in quel momento ci sono state alcune fasi che mi hanno messo particolarmente in imbarazzo, come il fatto di dover ballare con la mia partner. Questo perché io a ballare sono davvero un mattone, nonostante mi muova mentre canto, mentre la mia partner era brava, una ballerina professionista, quindi ero in imbarazzo totale! (ride, ndr)

Sei arrivato a dire “Ce l’ho fatta” o pensi che la strada sia ancora lunga?

No, assolutamente no! “Ce l’ho fatta” lo potrò forse dire tra trent’anni quando avrò venduto minimo un milione di dischi. Adesso sono solamente partito, mi hanno dato l’input, mi hanno acceso il motore: ora devo camminare!  E oltretutto spero anche di continuare a studiare. Ovviamente in questo periodo non ne ho la possibilità per il fatto che sono sempre in viaggio, però magari tra qualche anno, anche l’anno prossimo volendo, se riuscirò ad avere una stabilità artistica ed economica, potrei sicuramente tornare a studiare, me lo auguro.

Cosa pensi succederà ora?

Adesso cominciamo a fare questa promozione in largo e in lungo per l’Italia, faremo serate e…chi vivrà vedrà!

Non ci resta quindi che fare un grande in bocca al lupo a Ottavio per il lancio dell’album e ringraziarlo per la sua simpatia e disponibilità!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.
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One Comment

  1. nina

    giugno 14, 2012 at 15:20

    bella intervista,Ottavio è un ragazzo intelligente ed un ottimo cantante.Gli auguro tanto successo alla faccia di chi lo criticava sermpre

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