Piazza Pulita ultimo atto, tra Grillo e Monti l’Italia guarda al futuro

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Formigli, puntata finale di Piazza Pulita

text-align: justify”>Formigli, puntata finale di Piazza PulitaPiazza Pulita saluta il suo pubblico, dopo una lunga stagione all’insegna del dibattito politico a tutto campo. Ieri sera, nell’ultima puntata di questa nuova esperienza su La7, Corrado Formigli ha riservato ampio spazio al fenomeno-Grillo, mettendo a confronto la vecchia politica e la “rivoluzione” a 5 Stelle che da Nord a Sud dello Stivale avanza inesorabilmente. Sulle prospettive del MoVimento di Beppe Grillo si sono espressi tutti gli ospiti, a partire dal “grillologo” del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi che meglio di altri ne aveva compreso e illustrato le potenzialità, ben prima che i dati delle elezioni amministrative certificassero l’ascesa di questa nuova forza politica. Per Luca Ricolfi, editorialista “controcorrente” e su posizioni da tempo critiche verso il governo Monti (a differenza della quasi totalità dei colleghi dei grandi giornali a diffusione nazionale), Grillo è un po’ come lo spread, cioè un indice della condizione del nostro paese. Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, ha preferito ancorare la sua analisi alla deludente opera del governo tecnico che “non è riuscito a far nulla” nonostante le incoraggianti premesse e l’ampia maggioranza parlamentare a disposizione.

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Compito difficile quello del “terzo polista” Benedetto Della Vedova, a detta del quale sarebbe Mario Monti l’unico leader politico riconosciuto dalla maggioranza degli italiani, anche perché “ciò che non è stato fatto è dovuto all’incapacità delle forze politiche, pronte a frenare l’azione liberalizzatrice dell’esecutivo”. Decisamente contrario ad una prosecuzione della parentesi “tecnocratica” di governo Matteo Orfini, ex braccio destro di Massimo D’Alema ed attualmente collocato nell’ala sinistra del Partito Democratico. Se Grillo fa da catalizzatore del voto di protesta di milioni di italiani, quali partiti hanno perso consenso e credibilità?  Una spiegazione ha provato a fornirla Maurizio Landini, attivo nelle battaglie sindacali della Fiom ma accreditato come potenziale leader di un’aggregazione politica progressista: “in un paese che ha i salari più miseri d’Europa, un’elevata tassazione, la precarietà nel lavoro più alta e gli investimenti più bassi”, chi accetta i diktat della Bce senza mettere in discussione il modello liberista non può stupirsi se gli elettori scappano verso le forze euro-scettiche.

Tra le sorprese annunciate dell’ultima puntata, il collegamento col presidente dell’Europarlamento, quel  Martin Schulz che 10 anni fa sfidò Berlusconi denunciandone l’inadeguatezza in sede internazionale e che adesso confida in Mario Monti (“lui non governa da dieci anni”) e nel nuovo corso “rigorista” dell’Italia, pur non essendo un ultrà delle politiche di austerity “merkeliane”. Tra un filmato e l’altro sulle provocazioni di Grillo, si è innestato il dibattito sul futuro della sinistra italiana, con Scanzi e Orfini pronti a duellare aspramente, a dimostrazione della delicatezza dell’argomento. Si chiude così, non senza una punta di commozione per Corrado Formigli, la “piccola grande impresa” di Piazza Pulita, talk show sul quale La 7 continuerà a scommettere nella prossima stagione.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!
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