“Ruby voleva darmi quattromila euro per fare sesso con lei”

By on giugno 16, 2012

rubacuoriChe si tratti di storie vere, false, gonfiate o manipolate, poco cambia: quando si tira in ballo tutta l’intricata vicenda dei festini hot organizzati da Berlusconi per placare le sue presunte ossessioni erotiche, vengono subito in mente le strade felliniane. Sì, quelle popolate da carrozzoni, personaggi circensi, musica, rumori, stracci e bizzarrie. Scene quasi fuori dal tempo e dallo spazio. In questi giorni, molti fra i protagonisti di questi scandali – compresa l’illustrissima ‘consigliera’ regionale della Lombardia Nicole Minetti – sono alle prese con le deposizioni in Tribunale. Nell’ambito del processo Ruby Bis è stato chiamato a deporre anche il ballerino-avvocato Antonio Passaro. Che rilasciato dichiarazioni a dir poco stupefacenti: “Ruby mi ha offerto 4 mila euro a settimana perché avessi rapporti sessuali con lei. Era lei che voleva pagare me, ma io non le credevo, non credevo a niente di quello che diceva”.

Fantastico. La presunta prostituta che paga per avere sesso, questa non s’era mai sentita. Che poi, diciamolo: nonostante l’aspetto piuttosto volgare, ‘sta ragazzina non è niente male. Quindi vien da chiedersi cos’abbia di irresistibile Passaro per portarla ad avanzare una simile richiesta. Manco fosse Brad Pitt. Ma andiamo avanti. Passaro è stato convocato perché, in una telefonata intercettata nel settembre 2010, Ruby gli ha detto: “Lei è la pupilla (Noemi, ndr), io sono il culo”.

A tal proposito, il giovanotto si è difeso con decisione: “Non mi ha mai detto che faceva la prostituta e non mi ha mai parlato di Berlusconi”. Aggiungendo di aver scoperto tutta la faccende tramite i giornali. Queste sue frasi, tuttavia, suonano tutt’altro che convincenti, prima di tutto perché le prima notizie sul caso Ruby sono state diffuse nell’ottobre 2010. E poi riesce difficile credere che la ragazzina, così avida di denaro, volesse buttar via quattromila euro per una notte bollente… 

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