Sanremo, il direttore di Raiuno Mauro Mazza: “Lo guarderò da telespettatore”

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Da quando è diventato direttore dell’ammiraglia Rai, l’ex direttore a sua volta del Tg2, il romano Mauro Mazza ha caratterizzato la sua gestione con il rientro nella tv di Stato di volti dimenticati come Lorella Cuccarini e Pino Insegno – di quest’ultimo si dice sia molto amico – e non sono mancati i flop da Ora … ci vorrebbe un amico a Insegnami a sognare condotti proprio dagli artisti nominati sopra, per non parlare del più sonoro Vittorio Sgarbi – Or vi sbigottirà che ha fatto scivolare l’anno scorso Raiuno a medie di share imbarazzanti. Non è andata meglio con i soldatini Max Giusti (se Affari tuoi è andato bene nonostante l’appuntamento di Giuliano Ferrara affossi i pacchi) e Fabrizio Frizzi (Adamo contro Eva).

Tuttavia, se c’è qualcosa da salvare della gestione di Mazza è il successo dei due Festival di Sanremo 2011 e 2012, quelli condotti dall’eterno ragazzo della canzone italiana Gianni Morandi. In realtà a partire dalla conclusione dell’ultima kermesse canora show e varietà sono passati sotto la custodia della recente struttura chiamata Rai Intrattenimento a cura di Giancarlo Leone, il quale ci ha abituati ai suoi tweet quotidiani nel quale disquisisce soprattutto di televisione. Il problema è capire dove finiscono le responsabilità di Mazza e dove iniziano quelle del responsabile di tali programmi, scusate il gioco di parole. Ora davanti ad un flop la colpa è di Mazza o di Leone?

Ma sentite cosa ha detto proprio Mauro Mazza, colui il quale rischia di passare per il grande escluso del Festiva di Sanremo 2013 che vedrà il presentatore Fabio Fazio nelle vesti di gran cerimoniere: “Sanremo? Chiedete a Leone e Azzalini, io il prossimo Festival lo guardo da spettatore, seduto in prima fila ad applaudire“. Al giornalista che gli ha chiesto se davvero lo guarderà in prima fila ha risposto stizzito: “Sì me lo vedrò in prima fila, anche pagando …”. Deo gratias. Mentre è tornato a parlare il direttore artistico della fallimentare edizione del 2004: non ve lo ricordate? Vi rinfresco la memoria: Tony Renis!

Il cantante di Quando quando quando fu l’artefice di una gestione poco positiva della kermesse canora di otto anni fa: 22 cantanti in un unico girone, ospiti amici di Renis che non si presentarono, artisti internazionali che avrebbero dovuto con i cantanti in gara che fecero la stessa fine degli amici di Renis (all’appello si presentarono solo le Las Ketchup, i Blues Brothers, i Gipsy Kings e pochi altri, suscitando le ire di chi era rimasto senza accompagnatore). In più aggiungiamoci le furiose liti con la conduttrice Simona Ventura, che riuscì a farsi battere dal Gf4 di Barbara D’Urso (fu la prima volta che Sanremo veniva sorpassato negli ascolti).

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Ha detto Renis: “Non sono pentito di quel Festival. Allora mi dicevano che non potevo rifiutare perché da anni non mi si vedeva in giro e in tv. Mi hanno convinto dicendomi che la gente cominciava a dimenticarsi di me e ho fatto bene perché forse quel Festival ha risvegliato la simpatia e l’affetto del pubblico nei miei confronti“. Racconta di non avere avuto più rapporti con Simona Ventura, aggiungendo: “ma con lei, Gene Gnocchi, Paola Cortellesi e Maurizio Crozza abbiamo creato un grande team. Il nostro è stato un Festival all’insegna della semplicità, nonostante le difficoltà. Con due noccioline abbiamo fatto un grande Sanremo, da ricordare perché è stato particolare, diverso e innovativo”.

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.
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