Scandalo a Mediaset. Cocaina spacciata nei corridoi di Cologno Monzese

By on giugno 28, 2012
mediaset-droga-nei-corridoi

text-align: center” align=”JUSTIFY”>Una foto del seuqestro di sostanze stupefacenti

Uno scandalo che arriva come un fulmine a ciel sereno a Cologno Monzese, in cui l’azienda di telecomunicazioni Mediaset di Silvio Berlusconi è stata ritenuta teatro di uno spaccio consistente di droga che a quanto pare veniva venduta proprio tra i corridoi dell’azienda ad opera di un dipendente di Mediaset stessa, tale Domenico Molle come riferito dal pm Antonio Sangermano. L’inchiesta, iniziata nel Novembre del 2011, ha confermato lo spaccio di cocaina all’interno dell’azienda Mediaset e secondo le intercettazioni sarebbero stati tanti i vip che avrebbero usufruito delle sostanze stupefacenti, smerciate abitualmente e in maniera consistente all’interno della società televisiva.

Nomi omessi ma che secondo le intercettazioni,  pare siano Vip di grande rilevanza mediatica, coloro che erano dediti all’uso di tale sostanze su cui si è sviluppata una maxi-indagine coordinata dal colonnello del nucleo investigativo dei carabinieri di Milano Antonino Bolognani che ha portato all’arresto di ben 22 persone della banda (tra sudamericani e italiani) che addirittura usufruivano di armi anche da guerra e appoggi all’interno della società pubblica Sea degli aeroporti di Linate e Malpensa facendo traghettare la mercanzia, proveniente dal Sudamerica, in appositi bagagli.

 

droga-mediaset

Un traffico ben organizzato quello della coca che coinvolge più di qualche nome “altisonante” come è emerso nelle intercettazioni del Gp agli arrestati : “L’amico mio – ha raccontato  il “regista” di tutta l’operazione Marco Damiolinisi è preso 15 anni perché lavorava con Maurizio Costanzo (…) Lui gli dava la barella (droga, ndr) alla Barale, a Costanzo, a ogni Buona Domenica”. Una dichiarazione shock che ovviamente ha visto immediatamente arrivare la replica del giornalista che ha negato tutto ed ha parlato di ‘”un colpo del sole africano” sottolineando la sua estraneità ai fatti. Insomma, una vera e propria bufera quella abbattutasi su Cologno Monzese, che per quanto non risulti implicata nelle indagini, è comunque travolta dallo scandalo in quanto l’azienda è risaltata agli onori di cronaca come un vero e proprio crocevia in cui venivano abitualmente e sostanziosamente contrabbandate le sostanze stupefacenti ad uso e consumo dei dipendenti.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *