Euro 2012. Cesare Prandelli non lascia la guida della Nazionale: “Il nostro progetto va avanti”

By on luglio 2, 2012

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Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – C’è tanto rammarico tra i tifosi azzurri per il mancato trionfo nella finale di Euro 2012 giocata contro la Spagna, terminata con un 4-0 messo a segno dalle travolgenti furie rosse di Del Bosque. E c’è rammarico soprattutto tra i giocatori della nostra Nazionale, che hanno dimostrato la propria delusione con le lacrime a fine partita, e anche per il c.t. Cesare Prandelli, che ha guidato i suoi ragazzi in questa storica traversata sperando che giungessero fino al traguardo. Ma purtroppo ad arrivare per primi sulla linea del finish sono stati ancora una volta gli spagnoli, che hanno ostentato la propria superiorità sul campo di Kiev: superiorità non solo indubbiamente tecnica, ma anche di muscoli, in quanto gli Azzurri sono scesi in campo fisicamente provati, avendo avuto troppo poco tempo a disposizione per recuperare dalle difficili sfide contro Inghilterra e Germania. E forse mister Prandelli in questo aspetto ha qualche responsabilità: ha confermato in finale ancora una volta coloro che erano scesi in campo appena qualche giorno prima e ha inserito nella gara, con una scelta contestata da molti, un centrocampista già  in dubbia forma come Thiago Motta, invece magari di far entrare qualcuno che potesse dare una spinta più offensiva alla squadra in un secondo tempo che ci vedeva sotto di due goal.

Ma quello che i critici non ricordano a sufficienza è che Prandelli, in questi Europei, ha ridato finalmente uno stampo a questa Nazionale, reduce da due tornei fallimentari, e l’ha resa in grado di regalare ai tifosi uno spettacolo e un agonismo che non si vedevano da tempo. Ha compiuto un mezzo miracolo, Prandelli, portando la squadra in finale contro avversari di altissimo livello, e vincendo anche scommesse coraggiose come quelle di puntare su Balotelli e Cassano (due scelte rischiose che magari altri allenatori avrebbero evitato), i cui goal sono stati determinanti. Ed è infatti un Prandelli molto soddisfatto quello che si presenta alla stampa al termine del match con la Spagna, riconoscendo la supremazia dell’avversario ma mostrandosi comunque orgoglioso del risulato raggiunto dai suoi ragazzi: “Si è visto da subito che loro avevano più freschezza fisica. Loro stavano meglio, noi siamo arrivati stanchissimi dopo le due partite dell’ultima settimana. Non abbiamo interpretato male la partita (…) dovevamo contenere perché fisicamente non c’eravamo. Forse potevamo rimettere in piedi la partita in avvio di ripresa, ma poi c’è stato l’infortunio di Thiago Motta e questo ci ha tagliato le gambe definitivamente. Non avevamo più forze“. Una conclusione amara per gli azzurri, ma c’è tanto su cui lavorare per il futuro.

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E’ stato un torneo straordinario e ho fatto i complimenti ai miei giocatori, un grandissimo Europeo, l’unico rammarico è che non abbiamo avuto qualche giorno per recuperare le forze. La Spagna ha dominato la partita e dobbiamo soltanto fare i complimenti alla squadra” ammette il c.t. Ma l’avventura dell’Italia non si ferma qui. Il futuro di Pandelliè già scrittoconferma il mister – Ci sono stati dei momenti in cui il mio stato d’animo era quello che era, ma non ci sono mai stati problemi con la Federazione. Il nostro progetto deve andare avanti perché abbiamo la forza per continuare e costruire questa squadra“. E’ quello che tutti i tifosi azzurri si augurano per continuare a veder crescere questa squadra. E a confermare la permanenza di Prandelli ci pensa anche il Presidente Federale Abete: “Non ho mai temuto che Prandelli potesse andare via, siamo molto felici che rimanga e dobbiamo metterlo nelle condizioni migliori per lavorare e esprimere tutti i suoi valori. Abbiamo perso la finale, ma nessuno si dimentichi da dove siamo ripartiti. Abbiamo ritrovato una posizione di prestigio“. Sperando che questa avventura finita male sia solo l’inizio per la rinascita della nostra Nazionale.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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