Euro 2012. Gli Azzurri al Quirinale da Napolitano: “Bravo Prandelli!”

By on luglio 2, 2012
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text-align: justify”>Euro 2012, Napolitano riceve gli Azzurri, Prandelli ringrazia

Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv – Gli Europei di calcio si sono appena conclusi e ora è il momento dei bilanci ma soprattutto dei ringraziamenti per le emozioni che gli Azzurri sono stati in grado di regalare ai tifosi italiani. Ringraziamenti che non sono arrivati in modo molto caloroso all’approdo della Nazionale all’aeroporto di Fiumicino (erano pochi i tifosi ad attendere la squadra), ma che sono poi arrivati, a nome di tutti gli italiani, da parte di Giorgio Napolitano. Il Presidente della Repubblica, infatti, ha invitato tutta la Nazionale azzurra al Palazzo del Quirinale per dedicare alla squadra una cerimonia di ringraziamento per il secondo posto conquistato agli Europei. Ad aprire la celebrazione è stato il Presidente della Figc Giancarlo Abete: “Siamo qui per dirle grazie per l’invito che ci ha rivolto e per averci accompagnato ha dichiarato rivolgendosi al Capo dello StatoCi ha dato fiducia dal primo giorno, abbiamo avuto l’onore di averla con noi a Danzica nella prima gara con la Spagna” ricorda Abete, rievocando la partita d’apertura del girone dopo la quale Napolitano si complimentò con gli Azzurri raggiungendoli nello spogliatoio. “Siamo soddisfatti, sereni, un po’ delusi ma pensiamo di aver fatto tutti il proprio dovere, di aver onorato il nostro Paese, non solo nel gioco ma anche nel modo di porgersi nei confronti di due Paesi come Polonia e Ucraina che ci hanno dimostrato attenzione e simpatia“.

Abete lascia poi la parola a Cesare Prandelli, che dopo aver espresso la sua gratitudine per l’invito, sostiene la necessità di “riconoscere a una squadra il valore al di là del risultato. Siamo soddisfatti, contenti e orgogliosi di avere rappresentato l’Italia con quei valori che lei ha descritto nella lettera commovente che ci ha inviato, in cui lei ha descritto esattamente i valori in cui crediamo. Ci ha dimostrato con i fatti di essere il nostro primo tifoso“. Il c.t. azzurro ha consegnato poi al Presidente una delle medaglie d’argento ricevute dalla Nazionale al termine della finale di Kiev, per poi lasciare al capitano Buffon l’onore di presentare a Napolitano, uno per uno, tutti i suoi compagni di squadra (dopo il salto, tutte le foto della festa al Quirinale).

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E dopo aver ricevuto anche un pallone e un gagliardetto autografati dai ragazzi azzurri, lo stesso Napolitano ha preso la parola, entusiasta di aver accolto la squadra e visibilmente emozionato: “I commenti toccava a Prandelli farli e ancora una volta mi sono piaciuti. Vorrei evitare di ripetere le parole che vi ho scritto, la cosa importante è che quelle parole valgono dopo Kiev così come prima di Kiev” ha assicurato il Presidente, sottolineando il grande cammino svolto dagli Azzurri nonostante la mancata vittoria finale. “Tutti noi italiani sapevamo che eravate partiti per la Polonia non dimenticando quali tensioni e cadute avesse conosciuto il mondo del calcio in Italia in questo periodo – spiega il Presidente riferendosi alle vicende del calcioscommesseAvete raggiunto risultati straordinari e la vostra impresa ha fatto effetto su tutti gli italiani. Quando dico queste cose mi chiedo se parlo del calcio o dell’Italia, sono discorsi che si somigliano molto“. Infine, dopo aver manifestato la propria felicità per la permanenza di Prandelli sulla panchina azzurra, il Presidente conclude così: “Io non ho mai giocato a calcio, non posso misurare tensione e fatica ma sono stato in grado di cogliere la passione che vi ha animato. E’ stato il più bel regalo fatto a tutti, a cominciare da me“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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