Euro 2012. Prandelli ringrazia Napolitano per l’invito al Quirinale e si prepara a battere la Spagna

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text-align: justify”>Euro 2012, Napolitano scrive agli Azzurri, Prandelli ringrazia

Speciale Europei di calcio 2012 de LaNostraTv Ormai ci siamo. La finale di Euro 2012 è alle porte e a Kiev il c.t. della Nazionale Cesare Prandelli parla dell’ultima difficile impresa di questa storica traversata continentale. Il mister azzurro apre la sua conferenza stampa della vigilia con un ringraziamento ad un tifoso molto particolare, Giorgio Napolitano, che ha speso parole di incoraggiamento per tutto il team azzurro.  Il Presidente della Repubblica, infatti, ha inviato una lettera alla Nazionale italiana in cui ha mostrato tutta la sua gratitudine e il suo orgoglio per il cammino svolto finora dalla squadra e ha fatto i suoi auguri per la sfida con la Spagna. Inoltre il Capo dello Stato ha invitato l’intera formazione azzurra al Palazzo del Quirinale all’indomani della finale, ovviamente a prescindere dall’esito più o meno felice dell’incontro con la Spagna, per congratularsi di persona con loro.

Caro Prandelli – recita il testo della lettera – (…) Quello che ho trovato molto bello in tutte le vostre prestazioni agli Europei è stato l’affiatamento tra “vecchi e nuovi”, lo spirito di squadra, la comune determinazione e generosità. (…) E aver creato quel clima, aver saldato quella compagine è stato atto meritorio. Ho nello stesso tempo molto apprezzato la sobrietà e serietà dei suoi commenti: consapevolezza dell’importanza dei risultati, senza retorica, senza trionfalismi, sapendo quanta strada resti da percorrere. (…) Le esprimo la mia vicinanza e le trasmetto il mio incitamentoa tutti i ragazziper la prova conclusiva di domani. (…) Vi accoglierò in Quirinale con grande piacere al vostro ritorno a Roma lunedì“. Un invito accolto dal mister e dai ragazzi con grande emozione.

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Il c.t. Prandelli, visibilmente emozionato, commenta così la lettera del Presidente: “L’ho letta con molta emozione e ho trovato come sempre parole importanti che non vedo l’ora di leggere ai giocatori. Napolitano ha parlato di affiatamento tra vecchio e nuovo, di idea vincente e di spirito di squadra: un po’ quello che vorrebbe trasmettere lui alla Nazione così come sta facendo. Sentiamo la vicinanza del Presidente, come quando è venuto a vedere la partita con la Spagna  (quella d’esordio del torneo, quando il Capo dello Stato entrò negli spogliatoi dopo l’incontro per complimentarsi con la squadra, ndr) – Ha avuto fiducia in noi sin dal primo momento“. In effetti non è la prima volta che Napolitano elogia la formazione azzurra e si mostra grande tifoso della nostra Nazionale. Stavolta i portabandiera del nostro calcio saranno perfino ricevuti con i massimi onori nella prestigiosa sede del Quirinale. Non resta che sperare che l’incontro si trasformi in una festa, ma questo dipende esclusivamente dal decisivo match con la Spagna.

In conferenza stampa a Kiev, dove il team azzurro è atterrato in serata, Prandelli  parla anche dei suoi giocatori, soffermandosi sulle condizioni di Antonio Cassano, protagonista di questi Europei nonostante le gravi difficoltà fisiche patite poco prima dell’inizio del torneo: “Non sono sorpreso per il recupero lampo di Cassano, perché avevamo capito che fosse molto determinato ad essere protagonista a questi Europei, e credo che la nascita del figlio e le responsabilità di padre lo abbiano aiutato a recuperare“. Poi il c.t. ci spiega come l’Italia, in questi Europei, abbia rivoluzionato il suo classico schema tattico del catenaccio passando a quello più dinamico del possesso palla: “Sin dalle partite di qualificazione abbiamo sempre cercato di esaltare le qualità dei nostri giocatori. Magari rischiamo qualcosa, ma dobbiamo continuare così, è una strada difficile che però potrà essere vincente – assicura ottimista il c.t., anticipando la strategia di gioco contro le furie rosse spagnole – Mi auguro di poter fare una gara propositiva, dove il primo obiettivo è quello di chiudere gli spazi per poter riconquistare palla“. Missione non impossibile, certo, ma tutt’altro che semplice vista la grande qualità dei giocatori spagnoli: “Hanno anche grande capacità di riconquistare palla lontano dalla propria porta. Non siamo così presuntuosi da dire che domineremo dal primo minuto, ma abbiamo consapevolezza nel dire che faremo la partita quando gli avversari ce lo permetteranno“. Prandelli ammette che la formazione di Del Bosque gioca un calcio moderno e vivace, che si fa apprezzare, per questo bisognerà leggere la partita con grande tranquillità e concentrazione, sperando a fine serata di salire sul tetto d’Europa.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.
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