Francesca Inaudi al Giffoni 2012: “Il problema di oggi è il pubblico passivo”

By on luglio 19, 2012
francesca inaudi giffoni film festival 2012

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Anche Francesca Inaudi ospite al Giffoni Film Festival 2012 per parlare un po di cinema, gioventù e carriera, le tre cose che la stanno facendo un po da padrona nella sua vita. L’attrice, candidate al premio l’Oreal Paris per il Cinema il prossimo 7 settembre, è rimasta folgorata dall’accoglienza calorosa ricevuta dai giovani al suo arrivo al Giffoni  ed ha commentato entusiasta: è una bella scossa di adrenalina!. Attrice così poco calcolata nel panorama italiano ma realmente riempita d’affetto dal pubblico della manifestazione che è accorsa a chiedere abbracci e autografi alle transenne.

Sulla sua partecipazione nelle tre stagioni di Tutti Pazzi per Amore ha poi detto: “Il ruolo di Maya in Tutti pazzi per amore è stato liberatorio e divertente. Ha restituito alla sessualità quella purezza e quel divertimento che si dimenticano da adulti perché regna l’idea del sesso come di qualcosa di sporco e perverso… L’amore è difficile. Le relazioni di coppia sono difficili, ma quando parlo di ‘amore’ non intendo solo quello romantico. La differenza in ciò che uno fa sta proprio nell’amore con cui lo fa… Di solito tendi a evitare di accettare il ruolo di un personaggio in cui non ti senti a tuo agio. Ma questa è la sfida! Capire anche perché non ti piace quel personaggio e come trovare i punti di contatto con te per renderlo realistico e per difenderlo“.

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Non sono mancate dichiarazioni sul tema di cinema a tv: “La tv è la palestra e il cinema il campo di gara. Non è una questione di qualità ma di tempi, ritmi e modi che sono diversi: nel cinema puoi lavorare sul personaggio e creargli una quadridimensionalità, mentre in tv rimani bidimensionaleCredo nei provini perché non è solo te che provinano, sei anche tu che provini il regista. È uno scambio reciprocoIl problema oggi è il peggioramento del pubblico che oggi è diventato un’orda informe e passiva, che si siede a teatro e guarda lo spettacolo come se fosse davanti alla tv… l’interazione a teatro è importante. L’attore deve poter sentire che ci sei e captare la tua energia per poi poterla usare nello spettacolo e rimandarla al pubblicoInvece sul palco mi trovo a fare il doppio della fatica perché questo scambio manca!”.

Tra i suoi progetti in cantiere segnaliamo il film Ci vediamo domani, in cui duetta con Enrico Brignano; I calcianti, un film sul calcio fiorentino diretto da Stefano Lorenzi ed è in attesa di tornare in tournée a teatro con “Colazione da Tiffany” dal prossimo Novembre. Altri progetti? La donna non sembra sbilanciarsi “E’ presto per parlarne”. Nello stesso giorni, ha partecipato al panel di discussione anche l’hollywoodiano Nicolas Cage.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

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